Il collettivo MANIFESTO discuterà di arte e fiducia in un panel all'Università di Toronto
Un panel di discussione presso il Jackman Humanities Institute esaminerà il lavoro del collettivo MANIFESTO del DebatikCenter of Contemporary Art albanese. In programma per il 18 settembre 2025, l'evento presenta l'artista albanese Armando Lulaj e il curatore Raino Isto, che è caporedattore di ARTMargins Online. La conversazione esplorerà come l'arte contemporanea possa favorire la fiducia in contesti difficili. MANIFESTO ha sviluppato tre progetti multidisciplinari tra il 2022 e il 2025, coinvolgendo artisti, registi, curatori, poeti, hacker-attivisti e studiosi. Il loro lavoro affronta temi come l'erosione neoliberale, la sorveglianza digitale, le migrazioni forzate e il populismo. Il collettivo ha reimmaginato la pratica artistica e la collettività attraverso queste iniziative. Il panel mira a fornire spunti sul ruolo dell'arte nella costruzione della coesione sociale.
Fatti principali
- Panel di discussione in programma per il 18 settembre 2025
- Ospitato dal Jackman Humanities Institute presso l'Università di Toronto
- Presenta l'artista albanese Armando Lulaj
- Presenta il curatore Raino Isto, caporedattore di ARTMargins Online
- Si concentra sul collettivo MANIFESTO del DebatikCenter of Contemporary Art
- Il collettivo ha completato tre progetti multidisciplinari (2022-2025)
- I temi includono l'arte che costruisce fiducia tra erosione neoliberale e sorveglianza digitale
- Il collettivo include artisti, registi, curatori, poeti, hacker-attivisti, studiosi
Entità
Artisti
- Armando Lulaj
- Raino Isto
Istituzioni
- Jackman Humanities Institute
- University of Toronto
- DebatikCenter of Contemporary Art
- ARTMargins Online
- MANIFESTO
Luoghi
- Toronto
- Canada
- Albania