Le retoriche di Manifesta esaminate: una conferenza sulle biennali europee
Una conferenza intitolata 'Unpinning the Butterfly' a Manifesta 12 a Palermo nel 2018 ha esaminato le basi retoriche della biennale europea nomade. L'evento ha visto i contributi di Elvira Vannini, Lisa Barbieri e Maria Teresa Lattarulo, e si è basato su testi di Okwui Enwezor, Hou Hanru e Marco Scotini. La discussione si è concentrata sulle origini di Manifesta negli anni '90 post-Guerra Fredda come piattaforma paneuropea, la sua struttura organizzativa flessibile e esternalizzata, e la sua ambizione di mediare tra contesti locali e globali. I relatori hanno interrogato i concetti di 'località' e 'globalità', la migrazione come opportunità creativa e il ruolo della biennale nel superare i limiti istituzionali e promuovere il dialogo interculturale. La conferenza ha fatto riferimento a precedenti storici come Documenta 1955, la Biennale di Gwangju e la Biennale di Johannesburg come modelli di mostre politicamente trasformative.
Fatti principali
- Conferenza 'Unpinning the Butterfly' tenutasi a Manifesta 12 a Palermo, 2018.
- Contributi di Elvira Vannini, Lisa Barbieri, Maria Teresa Lattarulo.
- Basata su testi di Okwui Enwezor, Hou Hanru, Marco Scotini.
- Manifesta fondata nei primi anni '90 dopo la caduta del Muro di Berlino.
- Descritta come struttura organizzativa nomade, flessibile, esternalizzata.
- Discusso il concetto di 'località' versus 'globalità'.
- Migrazione vista come opportunità di scambio culturale ed economico.
- Riferimenti storici: Documenta 1955, biennali di Gwangju e Johannesburg.
Entità
Artisti
- Okwui Enwezor
- Hou Hanru
- Marco Scotini
- Elvira Vannini
- Lisa Barbieri
- Maria Teresa Lattarulo
Istituzioni
- Manifesta
- Documenta
- Gwangju Biennale
- Johannesburg Biennale
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Berlin
- Germany
- Gwangju
- South Korea
- Johannesburg
- South Africa