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Le retoriche di Manifesta esaminate: una conferenza sulle biennali europee

festival-fair · 2026-05-04

Una conferenza intitolata 'Unpinning the Butterfly' a Manifesta 12 a Palermo nel 2018 ha esaminato le basi retoriche della biennale europea nomade. L'evento ha visto i contributi di Elvira Vannini, Lisa Barbieri e Maria Teresa Lattarulo, e si è basato su testi di Okwui Enwezor, Hou Hanru e Marco Scotini. La discussione si è concentrata sulle origini di Manifesta negli anni '90 post-Guerra Fredda come piattaforma paneuropea, la sua struttura organizzativa flessibile e esternalizzata, e la sua ambizione di mediare tra contesti locali e globali. I relatori hanno interrogato i concetti di 'località' e 'globalità', la migrazione come opportunità creativa e il ruolo della biennale nel superare i limiti istituzionali e promuovere il dialogo interculturale. La conferenza ha fatto riferimento a precedenti storici come Documenta 1955, la Biennale di Gwangju e la Biennale di Johannesburg come modelli di mostre politicamente trasformative.

Fatti principali

  • Conferenza 'Unpinning the Butterfly' tenutasi a Manifesta 12 a Palermo, 2018.
  • Contributi di Elvira Vannini, Lisa Barbieri, Maria Teresa Lattarulo.
  • Basata su testi di Okwui Enwezor, Hou Hanru, Marco Scotini.
  • Manifesta fondata nei primi anni '90 dopo la caduta del Muro di Berlino.
  • Descritta come struttura organizzativa nomade, flessibile, esternalizzata.
  • Discusso il concetto di 'località' versus 'globalità'.
  • Migrazione vista come opportunità di scambio culturale ed economico.
  • Riferimenti storici: Documenta 1955, biennali di Gwangju e Johannesburg.

Entità

Artisti

  • Okwui Enwezor
  • Hou Hanru
  • Marco Scotini
  • Elvira Vannini
  • Lisa Barbieri
  • Maria Teresa Lattarulo

Istituzioni

  • Manifesta
  • Documenta
  • Gwangju Biennale
  • Johannesburg Biennale
  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • Gwangju
  • South Korea
  • Johannesburg
  • South Africa

Fonti