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Il fumettista Hideo Azuma, creatore di Pollon e Nanà Supergirl, muore a 69 anni

artist · 2026-05-04

Hideo Azuma, il fumettista giapponese noto per aver creato 'Pollon' (Olympus no Pollon, 1979) e 'Nanà Supergirl' (Nanako SOS, 1983), è morto il 13 ottobre 2019 all'età di 69 anni a causa di una malattia incurabile che aveva rivelato ai lettori due anni prima. Nato a Hokkaido, Azuma fu ispirato dalle opere di Shotaro Ishinomori e iniziò a collaborare con la rivista COM da studente. Si trasferì a Tokyo nel 1968, lavorò presso Toppan Printing e assistette l'artista Rentaro Itai. Il suo debutto avvenne nel 1969 con 'Ringside Crazy' su Manga O (Akita Shoten). Il successo professionale arrivò con 'Futari no 5-nin' (1974) su Shonen Champion. Lo stile di Azuma mescolava fantascienza ispirata al cinema americano, personaggi femminili simili a bambole e comicità assurda. Una svolta nella carriera avvenne nel 1978 quando le sue opere apparvero su riviste di nicchia come Bessatsu Kisoten e iniziò a disegnare doujinshi erotici con ragazze adolescenti, contribuendo al genere lolicon. Il suo successo incrementò le vendite della rivista Manga Alice e gli valse il Premio Seiun per 'Fujori Nikki'. Successivamente ricevette il Japan Media Arts Award (2005), il Premio Culturale Tezuka Osamu e il Gran Guinigi Award a Lucca Comics & Games 2019 per 'Diario della mia scomparsa' (Shisso Nikki), che raccontava la sua scomparsa nel 1989 a causa di superlavoro, depressione e alcolismo. Con oltre 400 opere, Azuma è ricordato come un precursore della cultura otaku, esplorando la sessualità femminile in opere come 'Yakekuso Tenshi', 'Parareru Kyoshitsu' e 'Hizashi'.

Fatti principali

  • Hideo Azuma è morto il 13 ottobre 2019 all'età di 69 anni a causa di una malattia incurabile.
  • Ha creato i manga 'Pollon' (Olympus no Pollon, 1979) e 'Nanà Supergirl' (Nanako SOS, 1983).
  • Nato a Hokkaido, fu ispirato da Shotaro Ishinomori e si trasferì a Tokyo nel 1968.
  • Ha lavorato presso Toppan Printing e ha assistito Rentaro Itai prima di debuttare nel 1969.
  • La sua svolta arrivò con 'Futari no 5-nin' (1974) su Shonen Champion.
  • Nel 1978 iniziò a disegnare doujinshi erotici, contribuendo al genere lolicon.
  • Ha vinto il Premio Seiun per 'Fujori Nikki', il Japan Media Arts Award (2005) e il Premio Culturale Tezuka Osamu.
  • A Lucca Comics & Games 2019 ha ricevuto il Gran Guinigi Award per 'Diario della mia scomparsa'.
  • Ha prodotto oltre 400 opere manga ed è considerato un precursore della cultura otaku.

Entità

Artisti

  • Hideo Azuma
  • Shotaro Ishinomori
  • Rentaro Itai
  • Jun Ishikawa

Istituzioni

  • Toppan Printing
  • Akita Shoten
  • Shonen Champion
  • Manga Alice
  • Bessatsu Kisoten
  • J-Pop
  • Lucca Comics & Games
  • Artribune

Luoghi

  • Hokkaido
  • Tokyo
  • Japan
  • Lucca
  • Italy

Fonti