I dipinti fantasmatici di Manfredi Beninati a Castelbuono
La mostra personale di Manfredi Beninati al Museo Civico di Castelbuono esplora il concetto di 'phantasma' – un termine della teoria della danza del XV secolo che significa sia 'fantasma' che 'immagine di fantasia'. La mostra presenta disegni, dipinti e collage dagli anni 2000 a oggi, utilizzando tecniche e materiali diversi. Beninati, nato a Palermo nel 1970, ha lavorato nell'industria cinematografica a Roma e successivamente a Londra come assistente di Gilbert and George durante il movimento Young British Art. Le sue opere stratificano visioni e citazioni, evocando 'Le città invisibili' di Italo Calvino e l'immaginario naïf di Antonio Ligabue, fondendo riferimenti classici e pop. Una stanza ricostruisce un interno domestico a grandezza naturale, visibile solo attraverso una finestra, rievocando la sua installazione alla Biennale di Venezia del 2005 che vinse il premio del pubblico. L'atmosfera è sospesa, fiabesca e malinconica, con oggetti che sembrano muoversi come animati da un fantasma.
Fatti principali
- Mostra al Museo Civico di Castelbuono
- Artista Manfredi Beninati nato a Palermo nel 1970
- Opere dagli anni 2000 a oggi
- Beninati è stato assistente di Gilbert and George a Londra
- Ha vinto il premio del pubblico alla Biennale di Venezia del 2005
- La mostra include un interno domestico a grandezza naturale visibile attraverso una finestra
- Concetto di 'phantasma' dalla teoria della danza del XV secolo di Domenico da Piacenza
- Riferimenti a Italo Calvino e Antonio Ligabue
Entità
Artisti
- Manfredi Beninati
- Gilbert and George
- Antonio Ligabue
- Domenico da Piacenza
Istituzioni
- Museo Civico di Castelbuono
- Biennale di Venezia
- Young British Art
Luoghi
- Castelbuono
- Palermo
- Italy
- Rome
- London