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Mostra personale punk di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi

exhibition · 2026-04-23

La prima mostra personale di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi di Dubai, curata da Sara Raza, si svolge da una data non specificata. Intitolata 'A rose is a rose is a rose is a rose', la mostra prende il nome dalla poesia 'Sacred Emily' (1913) di Gertrude Stein. L'esposizione combina pittura, installazione, video, suono e performance, riflettendo la cultura visiva fai-da-te del punk. El-Sayegh sovrappone superfici dipinte con fogli di giornali internazionali, includendo tele tese, dipinti incompiuti, motivi intricati, riferimenti simbolici e collage. L'opera esplora la resistenza e la riappropriazione, attingendo a dati visivi ancestrali, familiari e collettivi da ephemera, tessuti, letteratura e materiali stampati. Il sound artist Sami El-Enany ha contribuito con un'opera sonora multicanale spazializzata incentrata sulla piazza come luogo di liberazione, ispirata a movimenti politici storici e recenti. El-Enany ha anche creato una partitura per una performance co-creata con l'artista del movimento Chelsea Gordon, incorporando rituali di preghiera e ritmi ipnotici. La curatrice Sara Raza ha scritto un saggio di accompagnamento.

Fatti principali

  • Prima mostra personale di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi
  • Curata da Sara Raza
  • Titolo tratto da 'Sacred Emily' (1913) di Gertrude Stein
  • Combina pittura, installazione, video, suono, performance
  • Utilizza giornali internazionali come superfici stratificate
  • Opera sonora di Sami El-Enany su liberazione e resistenza
  • Performance co-creata con Chelsea Gordon
  • Include un saggio di Sara Raza

Entità

Artisti

  • Mandy El-Sayegh
  • Sara Raza
  • Gertrude Stein
  • Sami El-Enany
  • Chelsea Gordon

Istituzioni

  • Lawrie Shabibi

Luoghi

  • Dubai
  • United Arab Emirates

Fonti