Mostra personale punk di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi
La prima mostra personale di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi di Dubai, curata da Sara Raza, si svolge da una data non specificata. Intitolata 'A rose is a rose is a rose is a rose', la mostra prende il nome dalla poesia 'Sacred Emily' (1913) di Gertrude Stein. L'esposizione combina pittura, installazione, video, suono e performance, riflettendo la cultura visiva fai-da-te del punk. El-Sayegh sovrappone superfici dipinte con fogli di giornali internazionali, includendo tele tese, dipinti incompiuti, motivi intricati, riferimenti simbolici e collage. L'opera esplora la resistenza e la riappropriazione, attingendo a dati visivi ancestrali, familiari e collettivi da ephemera, tessuti, letteratura e materiali stampati. Il sound artist Sami El-Enany ha contribuito con un'opera sonora multicanale spazializzata incentrata sulla piazza come luogo di liberazione, ispirata a movimenti politici storici e recenti. El-Enany ha anche creato una partitura per una performance co-creata con l'artista del movimento Chelsea Gordon, incorporando rituali di preghiera e ritmi ipnotici. La curatrice Sara Raza ha scritto un saggio di accompagnamento.
Fatti principali
- Prima mostra personale di Mandy El-Sayegh alla Lawrie Shabibi
- Curata da Sara Raza
- Titolo tratto da 'Sacred Emily' (1913) di Gertrude Stein
- Combina pittura, installazione, video, suono, performance
- Utilizza giornali internazionali come superfici stratificate
- Opera sonora di Sami El-Enany su liberazione e resistenza
- Performance co-creata con Chelsea Gordon
- Include un saggio di Sara Raza
Entità
Artisti
- Mandy El-Sayegh
- Sara Raza
- Gertrude Stein
- Sami El-Enany
- Chelsea Gordon
Istituzioni
- Lawrie Shabibi
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates