Gli assemblaggi densi di Mandla Reuter alla Galleria Francesca Minini
La mostra personale di Mandla Reuter alla Galleria Francesca Minini di Milano presenta un caos solidificato di materiali organici e sintetici, con riferimenti che vanno da Panama a Berlino. L'esposizione include cocco, cioccolato, bronzo e PVC, con forme legate all'acqua e alla storia dei trasporti. L'artista, nato a Nqutu nel 1975 e con base a Berlino, usa il vuoto sintattico come collante linguistico. La mostra è stata recensita da Ginevra Bria, critica d'arte e curatrice presso Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo a Milano, specializzata in arte contemporanea latinoamericana.
Fatti principali
- Mostra di Mandla Reuter alla Galleria Francesca Minini di Milano
- L'esposizione presenta materiali organici e sintetici tra cui cocco, cioccolato, bronzo, PVC
- Riferimenti a località: Panama, Nicaragua, Perù, Costa d'Avorio, Los Angeles, Berlino
- Artista nato a Nqutu nel 1975, vive a Berlino
- Recensione di Ginevra Bria, critica d'arte e curatrice presso Isisuf
- Isisuf è l'Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano
- Ginevra Bria è specializzata in arte contemporanea latinoamericana
- La mostra è descritta come caos solidificato con continui richiami tra elementi industriali e naturali
Entità
Artisti
- Mandla Reuter
- Ginevra Bria
Istituzioni
- Galleria Francesca Minini
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano
Luoghi
- Milan
- Nqutu
- Berlin
- Panama
- Nicaragua
- Peru
- Ivory Coast
- Los Angeles