Il 'Fragments d'un discours italien' del Mamco esamina l'arte italiana dal 1965 a oggi
Al Mamco di Ginevra, 'Fragments d'un discours italien' esplora l'identità frammentata dell'arte italiana contemporanea dal 1965 a oggi. Il direttore Christian Bernard sottolinea l'assenza di reti istituzionali variegate, che ha portato a un sistema quasi feudale di critica d'arte. La mostra mette in luce talenti meno noti, come il gruppo milanese Isola Art Project, noto per la sua opposizione alla riqualificazione urbana. Include anche il collettivo fiorentino Zona (1974–1985) e la sezione documentaria 'Art, Architecture, Utopie en Toscane, 1960-1980', che presenta Galleria Schema e l'Architettura Radicale. Sono inoltre presenti 'Biosphère' (2001–2002) di Piero Gilardi, una nuova opera al neon di Maurizio Nannucci e pezzi di Eva Marisaldi, insieme a fotografie di Michele Zaza e interventi di Botto & Bruno.
Fatti principali
- Mostra al Mamco di Ginevra, dal 27 maggio al 21 settembre 2003
- Focus sull'arte italiana dal 1965 a oggi
- Include Isola Art Project di Milano
- Isola Art Project ha sede in un'ex fabbrica Siemens (Stecca degli artigiani)
- Sezione documentaria su Zona (Firenze, 1974–1985)
- Sezione 'Art, Architecture, Utopie en Toscane, 1960-1980' su Galleria Schema e gruppi di Architettura Radicale
- Piero Gilardi presenta 'Biosphère' (2001–2002)
- Opera al neon di Maurizio Nannucci: 'NOT MORE THAN FIFTY THOUSAND TOURISTS HAVE VISITED THE ANTARCTIC'
- Eva Marisaldi occupa un intero piano
- Fotografie di Michele Zaza e interventi di Botto & Bruno
Entità
Artisti
- Piero Gilardi
- Maurizio Nannucci
- Eva Marisaldi
- Michele Zaza
- Botto & Bruno
- Christian Bernard
Istituzioni
- Mamco
- Isola Art Project
- Stecca degli artigiani
- Zona
- Galleria Schema
- Archizoom
- Superstudio
- UFO
- Gruppo 9999
Luoghi
- Geneva
- Switzerland
- Milan
- Italy
- Florence
- Turin
- Antarctic
Fonti
- artpress —