MAMCO Ginevra: il più grande museo d'arte contemporanea svizzero compie 25 anni
Il MAMCO (Musée d'Art Moderne et COntemporain) di Ginevra, in Svizzera, è il più grande museo d'arte contemporanea del paese, con 3.500 metri quadrati di spazio espositivo, una collezione di 3.000 opere e circa 50.000 visitatori annuali. In 25 anni ha ospitato 500 mostre. Il museo, diretto da Lionel Bovier, si concentra sull'arte dagli anni Sessanta in poi. Il suo modello museologico colloca la collezione permanente su due piani, con mostre temporanee al primo piano, integrandole in un contesto storico pur mantenendo dinamica la collezione. Il MAMCO condivide l'edificio con il CAC – Centre d'Art Contemporain, diretto da Andrea Bellini, formando il perno del Quartier des Bains, un distretto artistico ad alta densità con numerose gallerie e vernissage coordinati. Il museo è nato da un gruppo di cittadini negli anni Settanta e in seguito è diventato una fondazione grazie a un partenariato pubblico-privato tra città e cantone. L'approccio curatoriale di Bovier, basato sugli studi visuali di W.J.T. Mitchell, fonda una stagione di mostre su una solida tesi ontologica sull'arte, il suo sistema e la sua ricezione, rendendo accessibili questioni complesse. L'edificio, originariamente la fabbrica SIP (Société genevoise d'Instruments de Physique) costruita nel 1958, è stato ristrutturato nel 1994 dall'architetto Erwin Oberwiler con Michel Buri e Serge Candolfi, preservando il suo carattere industriale, inclusi materiali originali, rivestimenti e griglie di illuminazione al neon.
Fatti principali
- Il MAMCO è il più grande museo d'arte contemporanea in Svizzera.
- Ha 3.500 mq di spazio espositivo, 3.000 opere in collezione e 50.000 visitatori annuali.
- In 25 anni, il MAMCO ha ospitato 500 mostre.
- Il museo si concentra sull'arte dagli anni Sessanta a oggi.
- Il MAMCO condivide l'edificio con il CAC – Centre d'Art Contemporain, diretto da Andrea Bellini.
- Il museo è nato da un gruppo di cittadini negli anni Settanta ed è diventato una fondazione tramite partenariato pubblico-privato.
- Il direttore Lionel Bovier basa le stagioni espositive sugli studi visuali di W.J.T. Mitchell.
- L'edificio era originariamente una fabbrica SIP costruita nel 1958, ristrutturata nel 1994 da Erwin Oberwiler.
Entità
Artisti
- Kelley Walker
- W.J.T. Mitchell
Istituzioni
- MAMCO
- CAC – Centre d'Art Contemporain
- SIP – Société genevoise d'Instruments de Physique
- Artribune
Luoghi
- Geneva
- Switzerland
- Quartier des Bains
- Les Bains