Prima edizione della Biennale di Malta: alti e bassi di un debutto mediterraneo
La prima Biennale di Malta è iniziata il 13 marzo e proseguirà fino al 31 maggio, sotto la curatela di Sofia Baldi Pighi. L'evento si svolge in varie sedi a Malta e Gozo, esplorando le storie culturali del Mediterraneo. La critica Alessia Locatelli, presente a fine aprile, ha elogiato l'accessibilità dei siti storici ma ha sottolineato diversi inconvenienti, tra cui la mancanza di mappe stampate alle biglietterie, una segnaletica inadeguata e pannelli testuali scollegati. La sezione intitolata 'Matriarchives of the Mediterranean' presenta artiste donne ma manca di un legame coerente con il tema mediterraneo, in particolare per l'assenza di contributi di artiste del Mediterraneo meridionale. Sebbene siano presenti opere di Amy Bravo, Bettina Hutschek e Cecilia Vicuña, queste non riescono a creare una narrazione unitaria, portando Locatelli a descriverla come un'occasione mancata.
Fatti principali
- Prima edizione della Biennale di Malta inaugurata il 13 marzo, fino al 31 maggio.
- Curata da Sofia Baldi Pighi.
- Sedi: Valletta, Cottonera e Gozo.
- Nessuna mappa stampata fornita alle biglietterie.
- Segnaletica incoerente: totem esterni con gradienti dal viola brillante al rosso, segnaletica interna con testo nero minimo su strutture di ferro.
- Alcuni pannelli testuali si sono staccati a causa del vento.
- La sezione Matriarchives of the Mediterranean manca di coerenza curatoriale ed esclude artiste del Mediterraneo meridionale.
- Artiste presenti: Amy Bravo, Bettina Hutschek e Cecilia Vicuña.
Entità
Artisti
- Sofia Baldi Pighi
- Alessia Locatelli
- Amy Bravo
- Bettina Hutschek
- Cecilia Vicuña
Istituzioni
- Heritage Malta
- University of Naples L'Orientale
- Center for Postcolonial Gender Studies
- National War Museum
- Grand Master's Palace
- Fort St. Elmo
- Tal-Pilar Church
- Main Guard Palace
- Artribune
Luoghi
- Malta
- Valletta
- Cottonera
- Gozo
- Mediterranean
- Italy
- North Africa
- Maghreb
- Tunisia
- Egypt
- England