Le mostre sul Suprematismo di Malevich ai musei Guggenheim rivelano eredità, controversie e forze di mercato
Nel 2003, il Deutsche Guggenheim di Berlino (18 gennaio - 27 aprile) e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York (13 maggio - 14 settembre) hanno ospitato due mostre intitolate "Kazimir Malevich: Suprematismo". Questi eventi presentavano opere d'arte legate alle teorie di Malevich del 1915, inclusi pezzi provenienti da importanti musei russi e dalla Collezione Khardzhiev. Hanno sottolineato l'impatto di Malevich sia sull'arte contemporanea che sulla storia dell'arte russa, spesso inquadrato sotto il titolo "Da Malevich a Kabakov". Sono emerse varie interpretazioni, associando Malevich al costruttivismo e a concetti spirituali. Inoltre, le mostre hanno affrontato questioni relative al capitale nell'arte, collegandosi a critiche moderne e alla commercializzazione dell'eredità di Malevich, stimolando discussioni sul significato del suo "Quadrato nero".
Fatti principali
- Le mostre intitolate "Kazimir Malevich: Suprematismo" si sono tenute al Deutsche Guggenheim di Berlino (18 gennaio – 27 aprile 2003) e al Solomon R. Guggenheim Museum di New York (13 maggio – 14 settembre 2003).
- Le esposizioni presentavano una collezione canonica di opere legate alla dottrina di Malevich del 1915, inclusi pezzi provenienti da musei russi, Stedelijk Museum Amsterdam, province post-sovietiche e dalla Collezione Khardzhiev.
- Le opere della Collezione Khardzhiev erano precedentemente nascoste in un appartamento di Mosca e successivamente contrabbandate in Olanda.
- Il libretto di Malevich del 1915 "Dal Cubismo al Suprematismo. Nuovo Realismo Artistico" delineava la sua visione per un metodo universale di espressione artistica futura.
- A New York, la mostra condivideva lo spazio con il ciclo "Cremaster" di Matthew Barney, che dominava l'edificio del Guggenheim.
- Il manifesto di Mikhail Grobman degli anni '70 collegava la dottrina di Malevich ai profeti biblici e definiva il Suprematismo come un giudaismo artistico.
- Gruppi del dopoguerra come il gruppo Lianozovo esploravano la denotazione non-oggettiva influenzata dall'antica arte russa e dall'espressionismo.
- La mostra ha rivelato controversie tra cui appropriazione indebita, inganni e sospetto omicidio legati al collezionista Nikolai Khardzhiev, con opere valutate milioni di dollari.
Entità
Artisti
- Kazimir Malevich
- Kasimir Malewitsch
- Matthew Barney
- Mikhail Grobman
- Udal'tsova
- Kliun
- Sudeikin
- Vladimir Nemukhin
- Lydia Masterkova
- Olga Potapova
- Oskar Rabin
- Eduard Steinberg
- Ilya Kabakov
- Leonid Sokov
- Alexander Kosolapov
- Alexander Brener
- Sooster
- Sobolev
- Komar
- Melamid
- Bulatov
- Pivovarov
- Wassily Kandinsky
- Van Gogh
- Martin Heidegger
- Jacques Derrida
- Leonardo da Vinci
- Salvador Dalí
Istituzioni
- Solomon R. Guggenheim Museum
- Deutsche Guggenheim
- Stedelijk Museum
- Supremus
- Lianozovo group
- Sretensky boulevard commune
- Lexa Software Company
- ARTMargins Online
Luoghi
- New York
- United States
- Berlin
- Germany
- Prague
- Czech Republic
- Moscow
- Russia
- Amsterdam
- Netherlands
- Holland
- Kiev
- Ukraine