Malcolm Morley su astrazione, guerra e l'aria pittorica dell'aviazione
In un'intervista con la critica d'arte Eleanor Heartney, il veterano pittore Malcolm Morley discute la sua recente serie di dipinti ispirati alla storia dell'aviazione. Morley, primo vincitore del Turner Prize nel 1984, è noto per la sua associazione con il fotorealismo (che preferisce chiamare 'superrealismo') e il neoespressionismo. Racconta come la sua esperienza infantile del Blitz di Londra durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui osservava i combattimenti aerei dai tetti, informi le sue opere attuali raffiguranti piloti e aeroplani. Un libro sull'aviazione donatogli da un giovane artista a Bruxelles ha scatenato il suo recente interesse, collegandosi ai suoi precedenti interessi per la mitologia e l'eroismo. Morley spiega la sua tecnica di utilizzare una griglia, presa in prestito da Richard Artschwager, per dipingere ogni quadrato individualmente, creando una superficie democratica senza primo piano o sfondo. Insiste di essere un pittore astratto, nonostante le immagini figurative, e ammira Cézanne come il maestro che dipingeva ciò che vedeva, non ciò che sapeva. Morley discute anche gli elementi simbolici nei suoi dipinti, come la parola 'CLASSIFICATO' stampigliata sulle tele per prendere le distanze dalle svastiche, e il titolo ironico 'Regole d'ingaggio' ispirato al film di Jean Renoir 'La regola del gioco'. Riflette sulla natura mutevole della guerra, dai codici cavallereschi alla distruzione anonima e astratta, e posiziona la pittura come una pratica primitiva ma necessaria in un mondo saturo di tecnologia.
Fatti principali
- Malcolm Morley è stato il primo vincitore del Turner Prize nel 1984.
- I dipinti recenti di Morley sono ispirati da un libro sulla storia dell'aviazione.
- Ha vissuto il Blitz di Londra da bambino, osservando battaglie aeree dai tetti.
- Morley preferisce il termine 'superrealismo' a 'fotorealismo'.
- Usa una tecnica a griglia presa in prestito da Richard Artschwager.
- Morley stampiglia 'CLASSIFICATO' sulle sue tele per evitare l'uso diretto delle svastiche.
- Il titolo 'Regole d'ingaggio' è un riferimento al film di Jean Renoir 'La regola del gioco'.
- Morley si considera un pittore astratto nonostante le immagini figurative.
- Cita Cézanne come il maestro supremo che dipingeva ciò che vedeva, non ciò che sapeva.
- Morley si trasferì a New York nel 1966 e frequentò Barnett Newman, Roy Lichtenstein, Richard Artschwager e Salvador Dalí.
Entità
Artisti
- Malcolm Morley
- Eleanor Heartney
- Richard Artschwager
- Barnett Newman
- Roy Lichtenstein
- Salvador Dalí
- Mark Rothko
- Max Immelmann
- Cézanne
- Malevich
- Sylvia Sleigh
- Lawrence Alloway
- Ivan Karp
- Captain Johns
- James Bond
- Jean Renoir
- Aldous Huxley
Istituzioni
- Turner Prize
- artpress
Luoghi
- London
- New York
- Bradford
- Brussels
- England
Fonti
- artpress —