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L'esordio londinese di Majd Abdel Hamid alla Cell Project Space esplora la resistenza tessile e la sfida al tempo

exhibition · 2026-04-22

L'artista palestinese Majd Abdel Hamid presenta la sua prima mostra personale londinese, Daydreamers, alla Cell Project Space di Cambridge Heath, nell'est di Londra, aperta fino al 25 maggio 2025. L'esposizione presenta opere tessili che sfidano le costruzioni temporali moderne attraverso un ricamo lento e ripetitivo. Hamid, con base a Beirut, utilizza tessuti raccolti che si sfilacciano prima di essere intrecciati in cerchi, riferendosi al codice binario e alle schede perforate del telaio Jacquard. Le sue serie Daydreamers (Code) (2024–) e Daydreamers (Fortune Tellers) (2025–) includono oltre 600 'fortune teller' in tessuto che verranno regalati ai visitatori. Un'altra serie, 12-23 (End of Chapter) (2012–23), ritrae Mohamed Bouazizi, il cui auto-immolazione diede inizio alla Primavera Araba, con ritratti ricamati da donne del villaggio di Farkha in Cisgiordania. Il curatore Adomas Narkevičius definisce la tecnica di Hamid come una forma di registrazione, riflessione e rifiuto. La mostra critica il ritmo iper-ottimizzato di Londra e le strutture capitaliste, celebrando il sogno ad occhi aperti come forma di resistenza. Opere come Ode to the Sea (Soap) (2024), realizzata con sapone di Aleppo e seta, evidenziano oggetti quotidiani. Lo spazio intimo e cella della galleria incoraggia una contemplazione paziente, con un catalogo cartaceo che fornisce contesto al posto delle didascalie a muro.

Fatti principali

  • La prima mostra personale londinese di Majd Abdel Hamid si intitola Daydreamers
  • L'esposizione è aperta fino al 25 maggio 2025 alla Cell Project Space di Cambridge Heath, nell'est di Londra
  • Le opere tessili di Hamid utilizzano il ricamo come tecnica di registrazione, riflessione e rifiuto
  • Le serie includono Daydreamers (Code) (2024–) e Daydreamers (Fortune Tellers) (2025–)
  • Oltre 600 'fortune teller' in tessuto verranno regalati ai visitatori nelle ultime due settimane
  • 12-23 (End of Chapter) (2012–23) presenta ritratti di Mohamed Bouazizi ricamati da donne del villaggio di Farkha
  • Il curatore Adomas Narkevičius ha redatto il catalogo della mostra
  • Il lavoro di Hamid critica l'ottimizzazione del tempo e la logica capitalista nei centri urbani come Londra

Entità

Artisti

  • Majd Abdel Hamid
  • Adomas Narkevičius
  • Mohamed Bouazizi

Istituzioni

  • Cell Project Space

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Beirut
  • Lebanon
  • Farkha village
  • West Bank
  • Palestine
  • Tunisia

Fonti