Maison Bosi si trasforma in campo da tennis per la personale di Mauro Baio
A Roma, la galleria Maison Bosi è stata convertita in un campo da tennis per la mostra 'Game – SET – Match' di Mauro Baio (nato nel 1991 a Lecco). Curata da Fabrizio Bosi e Tanja Mattucci, la mostra coincide con la finale degli Internazionali BNL di Tennis. Baio presenta 12 dipinti a olio su tela che esplorano i campi da tennis come pretesto per un'indagine pittorica. Le sue opere, ispirate dal suo professore all'Accademia Luca Reffo, presentano una tavolozza calibrata di azzurro, verde e turchese, con figure umane che appaiono solo come ombre stilizzate. L'approccio dell'artista riecheggia il metodo di Giorgio Morandi di rappresentare un soggetto per trascenderlo, puntando a una qualità sospesa e metafisica che invita alla meditazione. L'uso della pittura a olio, che richiede un'esecuzione lenta, contrasta con la velocità insita nel tennis, offrendo agli spettatori una pausa. La mostra si svolge durante il torneo di tennis.
Fatti principali
- Maison Bosi a Roma viene trasformata in un campo da tennis per la mostra 'Game – SET – Match' di Mauro Baio
- La mostra è curata da Fabrizio Bosi e Tanja Mattucci
- Coincide con la finale degli Internazionali BNL di Tennis
- Mauro Baio è nato a Lecco nel 1991
- La mostra presenta 12 dipinti a olio su tela
- Le opere di Baio sono ispirate dal suo professore all'Accademia Luca Reffo
- La tavolozza cromatica include azzurro, verde e turchese
- Le figure umane appaiono come ombre stilizzate
- L'approccio di Baio è paragonato a quello di Giorgio Morandi
- L'uso della pittura a olio enfatizza la lentezza rispetto alla velocità del tennis
Entità
Artisti
- Mauro Baio
- Giorgio Morandi
- Luca Reffo
Istituzioni
- Maison Bosi
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Lecco