Le reti della Mail Art durante la Guerra Fredda e gli scambi nell'Europa orientale esaminati nel numero speciale di ARTMargins
Nel febbraio 1990, un messaggio SOS scritto in inglese è stato trovato nelle cassette postali di entrambi gli stati tedeschi, esortando i cittadini a rivolgersi alle istituzioni parlamentari riguardo al deterioramento delle condizioni sociali nella RDT. Questo evento evidenzia il significato della mail art come strumento politico durante i cambiamenti della Guerra Fredda. Uno studio del 2019 di Ieva Astahovska e Antra Priede-Krievkalne approfondisce le opere dell'artista lettone in esilio Valdis Āboliņš, collegando l'arte d'avanguardia, la mail art e le ideologie della Nuova Sinistra. L'indagine sugli artisti in esilio, come nel catalogo del 2013 di Dace Lamberga sull'arte lettone all'estero, richiede costose ricerche internazionali. Negli anni '70, la Polonia ha vissuto un'impennata della mail art, particolarmente significativa nel 1975, mentre gli artisti rumeni partecipavano a scambi informali all'interno del Blocco orientale nonostante il controllo governativo.
Fatti principali
- Un messaggio SOS è apparso nelle cassette postali tedesche nel febbraio 1990, sollecitando lettere agli organi parlamentari della RDT e della RFT
- La pubblicazione del 2019 'Valdis Āboliņš. L'avanguardia, la Mailart, la Nuova Sinistra e le relazioni culturali durante la Guerra Fredda' esamina gli artisti lettoni in esilio
- Il 1975 ha segnato un momento cruciale per la popolarizzazione della mail art in Polonia come parte della pratica neoavanguardista
- Gli artisti rumeni negli anni '70-'80 hanno partecipato a scambi informali transfrontalieri all'interno dei paesi del Blocco orientale
- Le istituzioni statali controllavano gli accordi culturali esteri e le mostre itineranti nei paesi socialisti
- Le scene artistiche dell'Europa orientale sono state spesso omogeneizzate nei confronti con le controparti occidentali durante la Guerra Fredda
- La ricerca sugli artisti lettoni in esilio richiede costose indagini internazionali
- Le opportunità di viaggio all'interno del Blocco orientale erano accessibili in modo diseguale nonostante le supposizioni di facile movimento
Entità
Artisti
- Christopher Williams-Wynn
- Małgorzata Miśniakiewicz
- Ieva Astahovska
- Antra Priede-Krievkalne
- Valdis Āboliņš
- Dace Lamberga
Istituzioni
- ARTMargins Online
- German Democratic Republic (GDR)
- Federal Republic of Germany (FRG)
- Latvian Centre for Contemporary Art
- LNMM
- Neputns
Luoghi
- Germany
- Poland
- Romania
- Riga
- Latvia
- Eastern Europe
- West Europe
- Eastern Bloc