La mostra carica di memoria di Maïder Fortuné alla Galerie Martine Aboucaya
La mostra di Maïder Fortuné 'Le Quatrième Mur' alla Galerie Martine Aboucaya di Parigi (8 gennaio – 26 febbraio 2011) esplora la memoria attraverso vari media. Il titolo, ispirato a Kafka, si riferisce a uno schermo di proiezione bianco per immagini reminiscenti. La serie 'Figures défaites (Origamis)' presenta fotografie di carta piegata a origami e poi appiattita, evocando il concetto di piega di Deleuze. Il video 'Carrousel' è un finto piano sequenza interamente realizzato in studio, ispirato a 'Le Onde' di Virginia Woolf (sezione 'Il passare del tempo'), che raffigura una casa di vacanza archetipica con oggetti e un bambino che fa i compiti. Girato in formato Scope, fa riferimento a rotoli giapponesi e panorami dell'Ottocento, formando un loop senza inizio né fine. Uno specchio d'ingrandimento sul muro riflette 'Carrousel' da lontano, ma da vicino mostra il volto dello spettatore, a differenza del 'Ritratto dei coniugi Arnolfini' di Van Eyck. 'Aurore' è un 'dispositivo puro' che esplora l'immaterialità del cinema: un proiettore nascosto in un lucernario, uno schermo di carta da lucido e una parete che riceve la luce. Usando un software, Fortuné ha bilanciato bianco e nero per ogni fotogramma di 'Aurora' di Murnau, creando una proiezione monocromatica che oscilla tra bianco e grigio, descritta come 'una lotta di luce tra la luna e il sole'. Il video finale 'Souffle' mostra il respiro su uno specchio unidirezionale, intimo ma distante, proseguendo il suo lavoro sulle immagini che appaiono e scompaiono.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Le Quatrième Mur' alla Galerie Martine Aboucaya, Parigi, dall'8 gennaio al 26 febbraio 2011.
- Il titolo fa riferimento a Kafka, alludendo a uno schermo di proiezione bianco per immagini reminiscenti.
- La serie 'Figures défaites (Origamis)' consiste in fotografie di carta piegata a origami e poi appiattita.
- Il video 'Carrousel' è un finto piano sequenza interamente realizzato in studio, ispirato a 'Le Onde' di Virginia Woolf.
- 'Carrousel' raffigura una casa di vacanza archetipica con oggetti e un bambino che fa i compiti.
- Girato in formato Scope, fa riferimento a rotoli giapponesi e panorami dell'Ottocento, formando un loop.
- Uno specchio d'ingrandimento riflette 'Carrousel' da lontano ma mostra il volto dello spettatore da vicino.
- 'Aurore' utilizza un proiettore nascosto, uno schermo di carta da lucido e una parete per creare una proiezione monocromatica da 'Aurora' di Murnau.
- 'Souffle' mostra il respiro su uno specchio unidirezionale, proseguendo l'esplorazione di immagini che appaiono e scompaiono.
Entità
Artisti
- Maïder Fortuné
- Virginia Woolf
- F. W. Murnau
- Jan van Eyck
- Franz Kafka
- Gilles Deleuze
Istituzioni
- Galerie Martine Aboucaya
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —