Le tre morti di Majakovskij: Una biografia di Bengt Jangfeldt
La biografia di Bengt Jangfeldt su Vladimir Majakovskij racconta il suicidio del poeta il 14 aprile 1930 e i successivi sforzi sovietici per controllare la sua eredità. Il suo cervello pesava 1.700 grammi, 360 in più di quello di Lenin, costringendo gli ideologi ad aggiustare la massa cerebrale media per scopi rivoluzionari. Le autorità liquidarono il suicidio come personale – 'per una donna' o una malattia che comprometteva la 'dignità virile' – piuttosto che politico. Il corpo di Majakovskij fu esposto in una cerimonia futurista: un camion decorato da Tatlin, scortato dai militari, davanti a una folla immensa. Dopo la sua morte, Lili Brik scrisse a Stalin per costruire un culto, ma fu cancellata. Pasternak chiamò la diffusione forzata 'la seconda morte'. Dopo la caduta dell'URSS, Majakovskij fu visto come un simbolo del sistema odiato – la sua terza morte. La biografia dettaglia i suoi primi exploit: capelli lunghi, denti cattivi, risse, e una conferenza a Kiev a cui parteciparono il governatore, il capo della polizia, 8 commissari, 16 deputati, 25 ispettori, 60 agenti e 50 poliziotti a cavallo. Le sue poesie trattavano già di follia, suicidio e vuoto esistenziale. Il libro è pubblicato da Éditions Albin Michel.
Fatti principali
- Majakovskij si suicidò il 14 aprile 1930.
- Il suo cervello pesava 1.700 grammi, superando quello di Lenin di 360 grammi.
- Le autorità sovietiche affermarono che il suicidio era dovuto a ragioni personali, non politiche.
- Il suo funerale presentava un camion decorato da Tatlin e una scorta militare.
- Lili Brik scrisse a Stalin per promuovere il culto di Majakovskij ma fu poi cancellata.
- Pasternak descrisse la diffusione forzata come la 'seconda morte' di Majakovskij.
- Dopo il crollo dell'URSS, Majakovskij fu rifiutato come simbolo del sistema – la sua 'terza morte'.
- La biografia è pubblicata da Éditions Albin Michel.
Entità
Artisti
- Vladimir Maïakovski
- Bengt Jangfeldt
- Lili Brik
- Elsa Triolet
- Tatline
- Pasternak
- Gorki
- Stalin
- Catherine II
Istituzioni
- Éditions Albin Michel
- Institut du cerveau
Luoghi
- Moscow
- Russia
- Kiev
- Soviet Union
Fonti
- artpress —