Mai più senza: Festival dell'assurdo esplora l'assurdo nell'arte, nel design e nella tecnologia
La seconda edizione di 'Mai più senza – Festival dell'assurdo' a Milano si addentra nel regno dell'assurdo attraverso arti visive, design e tecnologia. L'evento include una mostra-mercato, proiezioni cinematografiche, esibizioni musicali, performance, workshop, giochi, conferenze e offerte culinarie a tema. Il suo obiettivo è creare un 'archivio dell'assurdo.' Tra i riferimenti artistici storici ci sono 'Colazione in pelliccia' (1936) di Meret Oppenheim, la creazione autodistruttiva di Jean Tinguely e l'impacchettamento del Reichstag di Christo. I momenti salienti del design includono le 'Macchine inutili' di Bruno Munari e il 'Catalogo degli oggetti introvabili' (1969) di Jacques Carelman. Inoltre, esamina le applicazioni errate della tecnologia, come browser astratti e skateboard che twittano, riconoscendo anche i meme di Internet e le performance virali. Il festival incoraggia creazioni contemporanee assurde.
Fatti principali
- Seconda edizione di 'Mai più senza – Festival dell'assurdo' a Milano
- Il festival include mostra-mercato, film, musica, performance, workshop, giochi, conferenze, cibo a tema
- Obiettivo: creare un 'archivio dell'assurdo'
- 'Colazione in pelliccia' (1936) di Meret Oppenheim citata come oggetto surrealista
- 'Catalogo degli oggetti introvabili' di Jacques Carelman pubblicato nel 1969
- Dominic Wilcox progetta invenzioni per problemi inesistenti
- Meme di Internet e performance virali come assurdità contemporanea
- Esempio di crowdfunding inutile: insalata di patate ha raccolto 50.000 dollari
Entità
Artisti
- Meret Oppenheim
- Jean Tinguely
- Yves Klein
- Gino De Dominicis
- Francis Alÿs
- Christo
- Erwin Wurm
- Hector Zamora
- Elmgreen & Dragset
- Bruno Munari
- Jacques Carelman
- Dominic Wilcox
- Alfred Jarry
- Valentina Tanni
Istituzioni
- Collège de Pataphysique
- Artribune
- Politecnico di Milano
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Berlin
- Germany
- Bogotá
- Colombia
- Zurich
- Switzerland