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Retrospettiva e nuova opera di Maguy Marin al Reggio Parma Festival 2023

festival-fair · 2026-04-27

Il Reggio Parma Festival, fondato nel 2001 dai comuni di Parma e Reggio Emilia insieme alle fondazioni I Teatri, Teatro Due e Teatro Regio, presenta un programma 2023 incentrato sulla coreografa francese Maguy Marin. Nata a Tolosa nel 1951 da esuli antifranchisti, Marin ha ricevuto il Leone d'Oro alla Biennale Danza 2016 e dirige la sua omonima compagnia dal 1984. Il festival si apre il 30 maggio con la proiezione del documentario di David Mambouch "Maguy Marin – L'urgence d'agir", incentrato sulla sua opera seminale del 1981 "May B", ispirata all'universo tragicomico di Samuel Beckett. Le performance di "May B" (31 maggio), "Singspiele" (2014), "Nocturnes" (2012) e "Umwelt" (2004) saranno messe in scena a Reggio Emilia e Parma dalla Compagnie Maguy Marin, mentre la MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, presenta "Duo d'Eden" e "Grosse Fugue". Il momento clou è una nuova opera senza titolo che debutta il 18 novembre alla Cavallerizza di Reggio Emilia, coprodotta dal festival. Essa trae spunto dagli scritti di Annie Lebrun, Juri Armanda e Roland Gori, dai documentari di Adam Curtis e da "La fabrique du consentement" di Jimmy Leipold su Edward Bernays, esplorando la formazione e la manipolazione dell'opinione pubblica attraverso la peculiare miscela di angoscia e comicità, fisicità e astrazione, teatro e pura danza di Marin.

Fatti principali

  • Il Reggio Parma Festival 2023 è incentrato sulla coreografa francese Maguy Marin.
  • Festival fondato nel 2001 dai comuni di Parma e Reggio Emilia e dalle fondazioni I Teatri, Teatro Due, Teatro Regio.
  • Maguy Marin è nata a Tolosa nel 1951 da esuli antifranchisti.
  • Marin ha ricevuto il Leone d'Oro alla Biennale Danza 2016.
  • Il festival si apre il 30 maggio con un documentario di David Mambouch su 'May B'.
  • 'May B' (1981) è ispirato alle opere di Samuel Beckett.
  • Nuova opera senza titolo debutta il 18 novembre alla Cavallerizza di Reggio Emilia.
  • La nuova opera trae spunto da Annie Lebrun, Juri Armanda, Roland Gori, Adam Curtis e dal libro di Jimmy Leipold su Edward Bernays.

Entità

Artisti

  • Maguy Marin
  • Samuel Beckett
  • David Mambouch
  • Michele Merola
  • Annie Lebrun
  • Juri Armanda
  • Roland Gori
  • Adam Curtis
  • Jimmy Leipold
  • Edward Bernays

Istituzioni

  • Reggio Parma Festival
  • I Teatri
  • Teatro Due
  • Teatro Regio
  • Compagnie Maguy Marin
  • MM Contemporary Dance Company
  • Biennale Danza

Luoghi

  • Toulouse
  • France
  • Parma
  • Italy
  • Reggio Emilia
  • Cavallerizza di Reggio Emilia

Fonti