La prima mostra personale di Maggy Mauritz a 80 anni rivela una pioniera dimenticata del Lettrismo
Fino al 30 dicembre 2021, la Galerie Loeve & Co di Parigi presenta la prima mostra monografica di Maggy Mauritz, figura spesso trascurata del Lettrismo. Nata in Boemia nel 1941, Mauritz fu mandata in un campo profughi dei Sudeti a soli quattro anni. Dopo essere stata riscoperta dall'esperto di Lettrism Frédéric Acquaviva, ha espresso stupore nel ritrovare le sue opere dopo cinque decenni. Vivendo all'ombra del marito, Roberto Altmann, e del circolo letterista maschilista guidato da Isidore Isou, il percorso artistico di Mauritz comprende una fase "storica" dal 1964 al 1972 e un periodo più libero a partire dagli anni '90. La mostra presenta opere su carta, inclusa arte con spray aerosol, e Mauritz sta attualmente scrivendo le sue memorie per far luce sul movimento letterista.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Maggy Mauritz all'età di 80 anni è aperta fino al 30 dicembre 2021 presso la Galerie Loeve & Co di Parigi
- Nata nel 1941 in Boemia, fu deportata in un campo profughi dei Sudeti vicino a Stoccarda all'età di quattro anni e mezzo
- La sua riscoperta è stata facilitata dallo specialista di Lettrism Frédéric Acquaviva
- Mauritz ha vissuto all'ombra del marito Roberto Altmann e del gruppo letterista maschilista di Isidore Isou
- Il suo lavoro comprende un periodo storico dal 1964 al 1972 con circa 150 opere e un periodo più libero dagli anni '90
- Ha pionierizzato l'uso dello spray aerosol nell'arte nel 1966 per vernici a rapida essiccazione
- La sua scrittura unica deriva dalla stenografia tedesca adattata al francese e all'inglese
- Sta scrivendo memorie per offrire uno sguardo intimo sul gruppo letterista
Entità
Artisti
- Maggy Mauritz
- Roberto Altmann
- Isidore Isou
- Alain de Latour
- Frédéric Acquaviva
- Fabrice Gousset
- Élisabeth Couturier
Istituzioni
- Galerie Loeve & Co
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Bohemia
- Stuttgart
- Germany
- Sindelfingen-Bernet
- London
- United Kingdom
Fonti
- artpress —