L'omaggio fotografico di Magdi Sénadji alla Bovary di Flaubert
Magdi Sénadji presenta una serie fotografica intitolata 'Bovary', accompagnata da un testo di Pierre Michon. L'opera rifiuta realismo ed estetismo, creando invece uno spazio significante che evoca l'atmosfera e la poesia ironica del romanzo Madame Bovary di Gustave Flaubert. Le immagini di Sénadji – paesaggi, volti, interni, animali, una rosa, un uccello impagliato, un piede torto – alludono indirettamente al mondo fittizio di Flaubert. Il testo di Pierre Michon medita sul dramma della scrittura, riferendosi alla lotta di Flaubert per una prosa perfetta e all'eredità di scrittori come Daniel Oster. Michon conclude con l'affermazione provocatoria: 'Le monde se passe de prose' (Il mondo fa a meno della prosa). La serie è stata pubblicata su artpress nell'ottobre 2002.
Fatti principali
- Magdi Sénadji ha creato una serie fotografica intitolata 'Bovary'.
- La serie è ispirata al romanzo Madame Bovary di Gustave Flaubert.
- Pierre Michon ha contribuito con un testo ad accompagnare le fotografie.
- Le immagini di Sénadji includono paesaggi, volti, interni, animali, una rosa, un uccello impagliato e un piede torto.
- L'opera evita realismo ed estetismo, concentrandosi sull'atmosfera e la poesia ironica.
- Il testo di Michon discute il dramma della scrittura e la ricerca di Flaubert di una prosa perfetta.
- Michon cita lo scrittore Daniel Oster come un 'figlio in miseria' di Flaubert.
- La serie è stata presentata su artpress nell'ottobre 2002.
Entità
Artisti
- Magdi Sénadji
- Pierre Michon
- Gustave Flaubert
- Daniel Oster
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —