MAGA Gallarate inaugura una doppia mostra su arte e design
Il museo MAGA di Gallarate ha lanciato una mostra di cinque mesi dal titolo "Arte e design. Design è arte" che esplora il rapporto tra arte e design. Curata dalla direttrice Emma Zanella, Vittoria Broggini e Alessandro Castiglioni, la mostra trae ispirazione dal compianto critico Philippe Daverio, che una volta disse: "L'energia che apparteneva al mondo dell'arte è passata al design." La mostra ripercorre l'innovazione del design italiano e il suo dialogo con le arti visive dalla seconda metà del Novecento a oggi. Una mostra parallela, "HYPERDESIGN. XXVII edizione del Premio Gallarate", curata da Chiara Alessi, si concentra sul design come forza proiettiva. Entrambe le mostre sono aperte fino a marzo 2025. Il museo offre anche programmi interattivi tra cui workshop, visite guidate e conferenze. Le attività educative sono andate esaurite prima dell'inaugurazione, attirando pubblico da scuole e università di tutta la Lombardia. L'allestimento, progettato con Parasite 2.0, utilizza pareti leggere e comunicanti per favorire il dialogo. Tra i progetti notevoli: Archeoplastica, che raccoglie oggetti di plastica dalle spiagge pugliesi per evidenziare la durabilità della plastica; Sex & the City e CHEAP, che analizzano il genere negli spazi urbani; e Interno Italiano, che sfida le tradizionali catene design-industria-distribuzione lavorando con artigiani. Le mostre ricostruiscono anche pezzi storici, come la sedia autoassemblante di Enzo Mari degli anni '70 e una collaborazione tra Memphis e Studio Azzurro del 1983.
Fatti principali
- La mostra 'Arte e design. Design è arte' al MAGA Gallarate è aperta fino a marzo 2025.
- Curata da Emma Zanella, Vittoria Broggini e Alessandro Castiglioni.
- Mostra parallela 'HYPERDESIGN. XXVII edizione del Premio Gallarate' curata da Chiara Alessi.
- Ispirata dal critico Philippe Daverio, scomparso nel 2020.
- Allestimento progettato con Parasite 2.0 con pareti leggere e comunicanti.
- Il progetto Archeoplastica raccoglie oggetti di plastica dalle spiagge pugliesi risalenti agli anni '50.
- Sex & the City e CHEAP affrontano il genere negli ambienti urbani.
- Interno Italiano lavora con artigiani per sfidare i modelli di design tradizionali.
- Ricostruite la sedia autoassemblante di Enzo Mari degli anni '70 e la collaborazione Memphis–Studio Azzurro del 1983.
- Attività educative esaurite prima dell'inaugurazione; pubblico da scuole e università.
- Conferenze di design il giovedì con l'Ordine degli Architetti della Provincia di Varese attirano centinaia di persone online.
- La direttrice del MAGA Emma Zanella afferma che il design è ora più un processo che una risposta precisa.
Entità
Artisti
- Philippe Daverio
- Emma Zanella
- Vittoria Broggini
- Alessandro Castiglioni
- Chiara Alessi
- Enzo Mari
- Bruno Munari
- Bozzola
- Castellani
- Fontana
- Studio Azzurro
- Archeoplastica
- Sex & the City
- CHEAP
- Interno Italiano
- Parasite 2.0
- Gufram
- Archizoom
- Memphis
Istituzioni
- MAGA – Museo Arte Gallarate
- Ordine degli Architetti della Provincia di Varese
- Cassina
- Studio Memphis
- Artribune
Luoghi
- Gallarate
- Italy
- Puglia
- Lombardy
- Alto milanese