Recensione di 'La Réforme de l'opéra de Pékin' di Maël Renouard
Étienne Hatt recensisce il libro di Maël Renouard 'La Réforme de l'opéra de Pékin', pubblicato da Rivages. La narrazione fonde storia e finzione attraverso i ricordi di un attore della Rivoluzione Culturale. Il narratore, un colto partecipante alla riforma dell'opera di Pechino, supervisiona la produzione di otto 'opere modello' con figure positive di operai, contadini e soldati. La storia esplora il suo conflitto interiore come amante dell'opera tradizionale spinto da costrizione, sincerità e ambizione. Dopo la sua caduta, riflette sulla sua eredità: nel 1996, vent'anni dopo, le opere riappaiono ma vengono ora rappresentate negli Stati Uniti come spettacoli postmoderni e cantate nei karaoke bar cinesi, perdendo il loro significato originale. La recensione evidenzia l'ironica svolta della storia.
Fatti principali
- Libro: 'La Réforme de l'opéra de Pékin' di Maël Renouard
- Editore: Rivages
- Il narratore è un attore colto della Rivoluzione Culturale
- Il narratore supervisiona la produzione di otto 'opere modello'
- Le opere modello presentano operai, contadini e soldati
- La storia è ambientata nel 1996, vent'anni dopo la caduta del narratore
- Le opere modello vengono ora rappresentate negli Stati Uniti
- Le opere sono cantate nei karaoke bar in Cina
Entità
Artisti
- Maël Renouard
- Étienne Hatt
Istituzioni
- Rivages
Luoghi
- China
- United States
Fonti
- artpress —