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Maël Renouard esplora la vita digitale in 'Scènes de la vie numérique'

publication · 2026-04-24

Il libro di Maël Renouard 'Scènes de la vie numérique' è recensito su artpress n°432 (aprile 2016, p. 83). La recensione cita il film del 1983 di Jacques Derrida 'Ghost Dance', in cui Derrida afferma che il futuro appartiene ai fantasmi e che la moderna tecnologia dell'immagine amplifica il loro potere. L'opera di Renouard, pubblicata da Grasset con il titolo 'Fragments d’une mémoire infinie', esamina l'esistenza digitale attraverso frammenti filosofici e letterari. La recensione evidenzia come Renouard affronti i temi della memoria, della tecnologia e della spettralità nell'era digitale.

Fatti principali

  • Maël Renouard è autore di 'Scènes de la vie numérique'.
  • Il libro è recensito su artpress n°432, aprile 2016.
  • La recensione appare a pagina 83.
  • Jacques Derrida è citato dal film del 1983 'Ghost Dance'.
  • La citazione di Derrida riguarda i fantasmi e la moderna tecnologia dell'immagine.
  • Il libro è pubblicato da Grasset come 'Fragments d’une mémoire infinie'.
  • L'opera di Renouard esplora la vita digitale e la memoria.
  • La recensione collega l'esistenza digitale a concetti filosofici di spettralità.

Entità

Artisti

  • Maël Renouard
  • Jacques Derrida

Istituzioni

  • artpress
  • Grasset

Fonti