Maël Renouard esplora la vita digitale in 'Scènes de la vie numérique'
Il libro di Maël Renouard 'Scènes de la vie numérique' è recensito su artpress n°432 (aprile 2016, p. 83). La recensione cita il film del 1983 di Jacques Derrida 'Ghost Dance', in cui Derrida afferma che il futuro appartiene ai fantasmi e che la moderna tecnologia dell'immagine amplifica il loro potere. L'opera di Renouard, pubblicata da Grasset con il titolo 'Fragments d’une mémoire infinie', esamina l'esistenza digitale attraverso frammenti filosofici e letterari. La recensione evidenzia come Renouard affronti i temi della memoria, della tecnologia e della spettralità nell'era digitale.
Fatti principali
- Maël Renouard è autore di 'Scènes de la vie numérique'.
- Il libro è recensito su artpress n°432, aprile 2016.
- La recensione appare a pagina 83.
- Jacques Derrida è citato dal film del 1983 'Ghost Dance'.
- La citazione di Derrida riguarda i fantasmi e la moderna tecnologia dell'immagine.
- Il libro è pubblicato da Grasset come 'Fragments d’une mémoire infinie'.
- L'opera di Renouard esplora la vita digitale e la memoria.
- La recensione collega l'esistenza digitale a concetti filosofici di spettralità.
Entità
Artisti
- Maël Renouard
- Jacques Derrida
Istituzioni
- artpress
- Grasset
Fonti
- artpress —