La mostra Machine Love esplora l'intersezione tra IA, gaming e arte contemporanea al Mori Art Museum
Il Mori Art Museum di Tokyo ospita attualmente una mostra intitolata "Machine Love", che approfondisce come l'intelligenza artificiale e la tecnologia dei videogiochi stiano plasmando la scena artistica. Presenta 11 artisti solisti e un collettivo, inclusi nomi noti come Beeple, Kate Crawford e Vladan Joler. Un'opera di spicco è HUMAN ONE (2021) di Beeple, che mostra il primo essere umano nato nel metaverso. Un altro punto di forza è The Ephemeral Lake (2024) di Jakob Kudsk Steensen, una ricostruzione digitale dell'ecosistema della Death Valley. C'è anche un Indie Game Arcade interattivo curato da Taniguchi Akihiko, con Delivery Dancer's Sphere di Kim Ayoung. In programma fino all'8 giugno 2025, la mostra esplora temi come identità, etica e il ruolo evolutivo dell'IA nella creatività.
Fatti principali
- La mostra intitolata Machine Love è in programma fino all'8 giugno 2025
- Situata al Mori Art Museum di Tokyo
- Presenta 11 artisti individuali e un collettivo
- Include opere di Beeple, Kate Crawford & Vladan Joler, Diemut, Jakob Kudsk Steensen
- HUMAN ONE (2021) di Beeple esplora l'identità nel metaverso
- The Ephemeral Lake (2024) di Jakob Kudsk Steensen ricrea l'ecosistema della Death Valley
- Indie Game Arcade interattivo curato da Taniguchi Akihiko
- Esamina l'intersezione tra IA, tecnologia del gaming e arte contemporanea
Entità
Artisti
- Beeple
- Kate Crawford
- Vladan Joler
- Diemut
- Jakob Kudsk Steensen
- Lu Yang
- Anicka Yi
- Adrián Villar Rojas
- Sato Ryotaro
- Taniguchi Akihiko
- Kim Ayoung
- Anna Muller
Istituzioni
- Mori Art Museum
- Hamburger Kunsthalle
- Aesthetica Magazine
Luoghi
- Tokyo
- Japan
- Hamburg
- Germany
- Death Valley