Alexia Fabre, direttrice del MAC/VAL, sulle origini utopiche del museo e l'evoluzione della collezione
Alexia Fabre, direttrice del MAC/VAL dal 1998, ripercorre la storia del museo dalle sue origini come fondo dipartimentale per l'arte contemporanea nei primi anni '80 fino alla sua identità attuale. La collezione fu inizialmente costruita dal critico Raoul-Jean Moulin, che acquistava opere di artisti che ammirava, creando una 'collezione elettiva' incentrata sull'arte francese. Fabre ha spostato l'attenzione sull'arte contemporanea francese con una dimensione internazionale, colmando lacune in movimenti come il Nouveau Réalisme e Support/Surfaces. Il museo, situato a Vitry-sur-Seine, era un progetto politico di Michel Germa, pensato per servire un pubblico locale lontano da Parigi. La sua architettura, di Jacques Ripault e Denise Duhart, include un white box e una struttura in vetro. Fabre sottolinea l'importanza degli allestimenti tematici rispetto a quelli cronologici, invitando spesso artisti come Alain Bublex e Annette Messager a reinterpretare la collezione. La programmazione culturale del museo, inclusa la rassegna di performance 'Under the Influence', è strettamente integrata con le mostre. Fabre difende il ruolo della critica d'arte all'interno del museo, notando che la collezione è stata fondata da un critico e che il museo pubblica testi critici. Il museo organizza anche residenze per artisti internazionali, spesso in collaborazione con l'Institut Français.
Fatti principali
- Alexia Fabre è direttrice del MAC/VAL dal 1998.
- La collezione è iniziata nei primi anni '80 come fondo dipartimentale per sostenere gli artisti.
- Il critico Raoul-Jean Moulin ha costruito la collezione iniziale, concentrandosi sugli artisti che gli piacevano.
- Il museo ha aperto nel 2005 a Vitry-sur-Seine, un progetto politico di Michel Germa.
- Gli architetti Jacques Ripault e Denise Duhart hanno progettato l'edificio.
- Fabre ha riorientato la collezione verso l'arte contemporanea francese con una portata internazionale.
- Il museo utilizza allestimenti tematici anziché esposizioni cronologiche.
- Gli artisti sono regolarmente invitati a reinterpretare la collezione, ad esempio Alain Bublex e Annette Messager.
- Il museo pubblica testi critici, tra cui il libro 'C'est pas beau de critiquer?'.
- Le residenze sono offerte esclusivamente ad artisti internazionali, spesso con l'Institut Français.
Entità
Artisti
- Alexia Fabre
- Raoul-Jean Moulin
- Michel Germa
- Jacques Ripault
- Denise Duhart
- Alain Bublex
- Annette Messager
- Olivier Debré
- Pierre Soulages
- César
- Julio Le Parc
- Jesús-Rafael Soto
- François Morellet
- Benoît Porcher
- Valérie Jouve
- Eric Hattan
- Bertille Bak
- Kader Attia
- Christian Boltanski
- Angelika Markul
- Fabrice Hyber
- Fiona Banner
- Renaud Auguste-Dormeuil
- Esther Ferrer
- Mark Wallinger
- Kim Soo Ja
- Mona Hatoum
- Michel de Broin
- Carlos Amorales
- Daniel Abadie
- Jean-Louis Andral
- Jean-Paul Ameline
- Frank Lamy
- Stéphanie Airaud
Istituzioni
- MAC/VAL
- Fonds départemental d'art contemporain du Val-de-Marne
- Frac Paca
- Centre Pompidou
- Institut Français
- Fondation Ricard
- galerie Sémiose
Luoghi
- Vitry-sur-Seine
- France
- Val-de-Marne
- Paris
- Gap
- Arcueil
- Cachan
- Ivry
Fonti
- artpress —