M5S propone gli artisti di strada come nuovi Van Gogh a Roma
Durante una seduta del consiglio comunale di Roma, il consigliere M5S Andrea Coia ha proposto un nuovo regolamento per aumentare il numero di artisti di strada nelle piazze romane, in particolare a Piazza Navona. Il piano mira a distinguere i 'veri artisti' dai venditori di stampe di bassa qualità sottoponendo i candidati a una prova pratica supervisionata dal Dipartimento delle Attività Culturali, con un peso minimo dato ai curriculum o alla formazione formale. Coia ha invocato Van Gogh come modello, sostenendo che il talento si scopre meglio per strada che nelle accademie. La proposta introduce anche gli scultori come nuova categoria, sollevando preoccupazioni su detriti e rumore. I critici mettono in dubbio la competenza della commissione di selezione e la priorità data a questo problema rispetto a questioni culturali più urgenti.
Fatti principali
- Il consigliere M5S Andrea Coia ha proposto un regolamento per aumentare gli artisti di strada a Roma.
- La proposta riguarda Piazza Navona e altre piazze ad alta affluenza turistica.
- Una prova pratica del Dipartimento delle Attività Culturali selezionerà i 'veri artisti'.
- Curriculum e formazione formale avranno un impatto minimo sulla selezione.
- Coia ha citato Van Gogh come modello per gli artisti di strada.
- Il piano introduce gli scultori come nuova categoria.
- I critici mettono in dubbio la competenza della commissione e le priorità della proposta.
- Coia è presidente della Commissione Commercio.
Entità
Artisti
- Andrea Coia
- Van Gogh
- Canova
Istituzioni
- M5S (Movimento Cinque Stelle)
- Rome City Council
- Department of Cultural Activities
- Commerce Commission
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Piazza Navona
- Aula Giulio Cesare