M5S e Casapound censurano il murales antimafia di Lucamaleonte a Ostia
Nel luglio 2019, un murales con messaggi antimafia realizzato dall'artista Lucamaleonte a Ostia ha subito una censura. L'amministrazione locale, controllata dal Movimento 5 Stelle, ha risposto alle richieste dell'organizzazione di estrema destra Casapound, che si opponeva alla rappresentazione di figure sociali, tra cui la giornalista Federica Angeli. Il murales, realizzato in collaborazione con il Collettivo a.DNA e con il coinvolgimento di circa 1.000 studenti, è stato parzialmente coperto il 18 luglio per evitare controversie politiche. Dopo le critiche di Luca Marsella di Casapound, Lucamaleonte si è ritirato dall'iniziativa e il Collettivo a.DNA ha successivamente deciso di non realizzare più progetti futuri nella zona.
Fatti principali
- Murales di Lucamaleonte e del Collettivo a.DNA a Ostia, Roma, incentrato su antimafia e legalità.
- Progetto che ha coinvolto 36 classi, 32 insegnanti e circa 1.000 studenti di dieci scuole.
- Lavori iniziati il 10 luglio 2019 alla stazione della metropolitana Lido Nord.
- Il 18 luglio 2019, il X Municipio ha ordinato di coprire i volti di sette persone viventi.
- Ordine proveniente dal consigliere M5S Antonio Di Giovanni.
- Il consigliere di Casapound Luca Marsella ha guidato le proteste, in particolare contro la giornalista Federica Angeli.
- L'artista Lucamaleonte ha rinnegato il murales dopo la censura.
- Il presidente del Collettivo a.DNA, Mirko Pierri, ha dichiarato che non realizzeranno più murales a Ostia.
Entità
Artisti
- Lucamaleonte
Istituzioni
- a.DNA Collective
- Municipio X
- Five Star Movement (M5S)
- Casapound
- Ministry of Education
- Repubblica
- ANPI
- RomaToday
- Artribune
Luoghi
- Ostia
- Rome
- Italy
- Lido Nord
- Ostia Antica
- Bibbiano
- Emilia-Romagna
- London