Lynn Hershman Leeson su arte, identità e responsabilità
In un'intervista con Artribune, l'artista Lynn Hershman Leeson (nata nel 1941 a Cleveland) discute la sua carriera di sei decenni che esplora identità, tecnologia e responsabilità. Negli anni '70 ha creato la persona fittizia Roberta Breitmore per indagare come l'identità viene costruita nel tessuto socioculturale; Roberta ha ottenuto carte di credito e permessi che erano stati negati all'artista stessa. Dopo che un collezionista ha rifiutato la sua scultura perché era una donna, ha scelto di bypassare i circuiti tradizionali e creare spazi autogestiti come The Dante Hotel. Negli anni '80 è stata pioniera dell'arte interattiva con Lorna, anche se il pubblico inizialmente non sapeva come interagire con le interfacce. Considera i suoi Electronic Diaries il primo chatbot, creato prima che il termine esistesse. Il suo film Conceiving Ada mirava a recuperare un capitolo dimenticato della storia dell'informatica, mentre Strange Culture ha contribuito a liberare l'artista Steve Kurtz. Alla Biennale di Venezia 2022 (Il latte dei sogni), il suo lavoro è stato celebrato, ma nota gli alti costi e la mancanza di finanziamenti. Hershman rimane ottimista sul potenziale della tecnologia per l'inclusione e l'ingegneria genetica, ma insiste che la responsabilità umana è fondamentale: 'Possiamo staccare la spina; le macchine no.' Osserva che ora ci sono più donne artiste, curatrici e galleriste, e la tecnologia è stata legittimata come linguaggio artistico, ma la piena uguaglianza non è stata raggiunta. La sua motivazione oggi è la speranza combinata con un senso di responsabilità.
Fatti principali
- Lynn Hershman Leeson è nata nel 1941 a Cleveland.
- Ha creato l'identità fittizia Roberta Breitmore negli anni '70.
- Roberta Breitmore ha ottenuto carte di credito e permessi negati all'artista.
- Un collezionista ha rifiutato la sua scultura perché era una donna.
- Ha creato The Dante Hotel come spazio autogestito.
- Lorna (anni '80) è stata un'opera interattiva pionieristica.
- Considera i suoi Electronic Diaries il primo chatbot.
- Il suo film Conceiving Ada ha recuperato un capitolo dimenticato della storia dell'informatica.
- Strange Culture ha contribuito a liberare l'artista Steve Kurtz.
- La sua opera è stata esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Il latte dei sogni).
- Dichiara: 'Possiamo staccare la spina; le macchine no.'
- È ottimista riguardo a tecnologia e ingegneria genetica ma sottolinea la responsabilità umana.
Entità
Artisti
- Lynn Hershman Leeson
- Quentin Crisp
- Steve Kurtz
Istituzioni
- Artribune
- Biennale Arte 2022
Luoghi
- Cleveland
- Venice
- Berkeley