ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra 'Nœuds et nus' di Lynda Benglis alla Xavier Hufkens esplora l'astrazione corporea

exhibition · 2026-04-20

La mostra 'Nœuds et nus' di Lynda Benglis è attualmente in esposizione alla Xavier Hufkens di Bruxelles fino al 16 ottobre. Presenta le sue recenti sculture realizzate in carta e rete metallica, create a partire dal 2013, insieme all'opera in bronzo del 2019 intitolata 'Power Tower'. A 80 anni, l'artista americana traduce abilmente concetti astratti in forme tangibili, utilizzando materiali che ricordano la pelle e la carne. Tra le sue opere cartacee più notevoli figurano 'House of Cards' (2016), 'Odalisque' (2016) e 'Queen Bee' (2016). Benglis attirò per la prima volta l'attenzione nel 1974 con un provocatorio annuncio su Artforum, che suscitò critiche da parte di figure come Annette Michelson e Rosalind Krauss. Il suo percorso artistico iniziò alla fine degli anni '60 con lattice pigmentato, creando pezzi murali annodati e video che approfondiscono temi erotici. Con un peso di oltre una tonnellata, 'Power Tower' è realizzata in bronzo lucidato.

Fatti principali

  • La mostra 'Nœuds et nus' di Lynda Benglis è alla Xavier Hufkens di Bruxelles fino al 16 ottobre
  • L'esposizione include sculture in carta e rete metallica dal 2013 in poi e il bronzo 'Power Tower' del 2019
  • Benglis posò nuda con un dildo in un annuncio Artforum del 1974, causando una divisione nell'opinione critica
  • Iniziò a versare lattice alla fine degli anni '60, con opere paragonate all'espressionismo astratto di Jackson Pollock
  • Creò video come 'Now' (1973) e 'Female Sensibility' (1973) incentrati sull'erotismo e il controllo
  • La sua infanzia a New Orleans e l'eredità greca influenzano l'uso di colori e forme carnevalesche
  • Le sculture in carta sono realizzate modellando carta di cotone bagnata su armature metalliche nel suo studio di Santa Fe
  • Il lavoro di Benglis è descritto come camp per aver mescolato riferimenti culturali alti e bassi con scintillii

Entità

Artisti

  • Lynda Benglis
  • Robert Pincus-Witten
  • Annie Leibovitz
  • Jackson Pollock
  • Helen Frankenthaler
  • Clement Greenberg
  • Richard Serra
  • Annette Michelson
  • Rosalind Krauss
  • Barbara Hepworth

Istituzioni

  • Xavier Hufkens
  • Artforum
  • Paula Cooper Gallery
  • Life magazine
  • Courtauld Institute of Art

Luoghi

  • Brussels
  • Belgium
  • New Mexico
  • United States
  • New York
  • Santa Fe
  • New Orleans
  • London
  • United Kingdom

Fonti