Lydie Salvayre: 'Passage à l'ennemie' satirizza la politica della sicurezza
Il romanzo di Lydie Salvayre 'Passage à l'ennemie', pubblicato da Éditions du Seuil, utilizza la satira per criticare la risposta incentrata sulla sicurezza del governo francese ai disordini suburbani durante le ultime elezioni presidenziali. La storia è raccontata attraverso i rapporti di un agente dei servizi segreti infiltrato in un gruppo di delinquenti. Sotto l'influenza di hashish e amore, l'agente cambia gradualmente schieramento. L'epigrafe del romanzo tratta da Verlaine segnala il suo tono reattivo e polemico. Salvayre, nota per il suo precedente lavoro satirico 'Les Belles Âmes' incentrato sul turismo, qui prende di mira il tema politico dell'insicurezza. La narrazione è affidata a un improbabile vigilante travestito da cross-dresser, una sorta di Don Chisciotte dei servizi di intelligence. Il libro è descritto come sconvolto, gioiosamente parodico ed esplosivamente comico.
Fatti principali
- Lydie Salvayre ha scritto 'Passage à l'ennemie'.
- Pubblicato da Éditions du Seuil.
- Il romanzo satirizza la politica della sicurezza del governo francese.
- La storia è raccontata tramite i rapporti di un agente dei servizi segreti infiltrato in un gruppo di delinquenti.
- L'agente cambia schieramento a causa di hashish e amore.
- Epigrafe da Verlaine: 'On ripostait par le courage, / La joie et les pommes de terre.'
- Salvayre ha precedentemente pubblicato 'Les Belles Âmes' e il pamphlet 'Contre'.
- Il narratore è un vigilante travestito, un Don Chisciotte dei Renseignements généraux.
- Il romanzo è descritto come parodico ed esplosivamente comico.
Entità
Artisti
- Lydie Salvayre
Istituzioni
- Éditions du Seuil
- Renseignements généraux
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —