Il 'Metodo Mila' di Lydie Salvayre sfida Cartesio e la filosofia
L'ultimo romanzo di Lydie Salvayre, 'La méthode Mila', pubblicato da Éditions du Seuil, contrappone la letteratura alla filosofia, prendendo di mira in particolare René Descartes e il razionalismo. Il libro è incentrato su Madame Mila, una veggente delirante e superlativa che incarna l'irrazionale, il magma delle pulsioni e gli affetti incontrollabili – amore, odio – che la filosofia non sa articolare. Il metodo di Salvayre mantiene una narrazione in prima persona e l'umorismo, rifiutando di cedere sulla violenza dell'animo umano. L'opera è lodata per la sua capacità di ironizzare sui discorsi contemporanei, tra cui il senso comune volgare e il chiacchiericcio commerciale spettacolare, affermando al contempo la capacità della letteratura di affrontare ciò che la ragione non può. La recensione di Emmanuel Tibloux sottolinea che il romanzo rassicura i lettori sulla salute della letteratura quando è in grado di affrontare tali sfide.
Fatti principali
- Il 'La méthode Mila' di Lydie Salvayre è pubblicato da Éditions du Seuil.
- Il romanzo è scritto contro la filosofia, in particolare contro René Descartes.
- La protagonista, Madame Mila, è una veggente che incarna l'irrazionalità e gli affetti incontrollabili.
- Il libro ironizza sul razionalismo, sul senso comune volgare e sullo spettacolo commerciale.
- La recensione è scritta da Emmanuel Tibloux.
- Il romanzo mantiene una narrazione in prima persona e l'umorismo.
- Fa riferimento a Madame Saphir di Queneau da 'Le Dimanche de la vie'.
- L'opera è descritta come rassicurante per la capacità della letteratura di affrontare l'eterogeneo e l'irrazionale.
Entità
Artisti
- Lydie Salvayre
- René Descartes
- Emmanuel Tibloux
- Raymond Queneau
Istituzioni
- Éditions du Seuil
Fonti
- artpress —