Il debutto fotografico di Lydia Flem: la malattia trasformata in immagini giocose
La scrittrice Lydia Flem, nota per opere come 'L'Homme Freud' (1991), 'Comment j'ai vidé la maison de mes parents' (2004), 'Panique' (2005), 'La Reine Alice' (2011) e 'Casanova, l'homme qui aimait vraiment les femmes', si è avventurata nella fotografia. La sua prima serie fotografica, realizzata durante una malattia utilizzando una macchina fotografica amatoriale e oggetti a portata di mano, trasforma l'esperienza della malattia in una narrazione giocosa e simbolica. Le immagini, create senza conoscenza della fotografia d'arte contemporanea, sono state successivamente abbinate al testo del suo romanzo autobiografico 'La Reine Alice', che funge da legenda. La filosofa Catherine Perret e lo scrittore-artista Alain Fleischer contribuiscono con saggi sull'opera. L'approccio di Flem sfida le gerarchie tradizionali tra immagine e testo, e tra bellezza e tragedia, producendo composizioni enigmatiche e gioiose che evocano l'infanzia e le origini del libro.
Fatti principali
- Lydia Flem è una scrittrice nota per 'L'Homme Freud', 'Comment j'ai vidé la maison de mes parents', 'Panique', 'La Reine Alice' e 'Casanova, l'homme qui aimait vraiment les femmes'.
- Flem ha creato la sua prima serie fotografica durante una malattia utilizzando una macchina fotografica amatoriale e oggetti a portata di mano.
- Le fotografie sono state realizzate senza conoscenza della fotografia d'arte contemporanea.
- Le immagini sono abbinate al testo del romanzo autobiografico di Flem 'La Reine Alice'.
- La filosofa Catherine Perret e lo scrittore-artista Alain Fleischer hanno contribuito con saggi sull'opera.
- Le fotografie di Flem sfidano le gerarchie tradizionali tra immagine e testo.
- L'opera trasforma la malattia in immagini giocose e simboliche.
- Le fotografie evocano l'infanzia e le origini del libro come oggetto.
Entità
Artisti
- Lydia Flem
- Alain Fleischer
- Catherine Perret
Istituzioni
- Éditions du Seuil
- Points Seuil
- artpress
Fonti
- artpress —