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I ritratti di migranti 'Io sono' di Luisa Menazzi Moretti arrivano a Napoli

exhibition · 2026-05-04

La mostra itinerante 'Io sono' di Luisa Menazzi Moretti è arrivata a Napoli dopo le tappe a Matera, Potenza e Lecce. La personale presenta venti fotografie quasi a grandezza naturale tratte da un reportage del 2017 sui migranti. Ogni soggetto tiene un oggetto che rappresenta la propria storia: Tresor dal Congo porta un computer con le foto della moglie e del figlio defunti; Adama dal Senegal, costretta a fuggire da un matrimonio combinato, ha viaggiato attraverso Gambia, Mali, Niger e Libia prima di raggiungere l'Italia. La mostra si sviluppa in quattro sale, dando voce a vite provenienti da Afghanistan, Nepal, Siria, Costa d'Avorio, Pakistan, Eritrea ed Etiopia. Include la storia dell'egiziano Said, arrestato per aver aiutato i migranti in mare. Il progetto ha ricevuto due menzioni d'onore agli International Photography Awards di New York: una per il video 'Io sono/I am' (anche un Bronzo agli One Eyeland) e una per le fotografie nella categoria People-Other. Menazzi Moretti ha iniziato la fotografia mentre studiava a Houston, per poi trasferirsi a Londra e in Italia. Il suo progetto precedente 'Ten years and eighty-seven days' (2016) documentava i condannati a morte nel braccio della morte a Livingston, Texas. La mostra è documentata in un libro del 2017 e dopo Napoli si sposterà a Milano.

Fatti principali

  • Luisa Menazzi Moretti è nata a Udine nel 1964.
  • La mostra 'Io sono' è itinerante, già esposta a Matera, Potenza e Lecce.
  • Le fotografie sono state scattate nel 2017.
  • Venti fotografie sono esposte quasi a grandezza naturale.
  • Tresor dal Congo ha perso il suo terzo figlio e la moglie durante una traversata del Mediterraneo.
  • Adama dal Senegal è fuggita da un matrimonio combinato all'età di 14 anni.
  • I soggetti provengono da Afghanistan, Nepal, Siria, Costa d'Avorio, Pakistan, Eritrea ed Etiopia.
  • Il progetto ha vinto due menzioni d'onore agli International Photography Awards di New York.
  • Il video 'Io sono/I am' ha vinto il Bronzo agli One Eyeland.
  • Menazzi Moretti ha studiato a Houston, Texas.
  • Il suo progetto precedente 'Ten years and eighty-seven days' (2016) si concentrava sui condannati a morte a Livingston, Texas.
  • La mostra è documentata in un libro del 2017.
  • Dopo Napoli, la mostra si sposterà a Milano.

Entità

Artisti

  • Luisa Menazzi Moretti

Istituzioni

  • International Photography Awards
  • One Eyeland

Luoghi

  • Naples
  • Matera
  • Potenza
  • Lecce
  • Udine
  • Congo
  • Senegal
  • Gambia
  • Mali
  • Niger
  • Libya
  • Italy
  • Sicily
  • Afghanistan
  • Nepal
  • Syria
  • Ivory Coast
  • Pakistan
  • Eritrea
  • Ethiopia
  • Basilicata
  • Egypt
  • Calabria
  • Riace
  • New York
  • Houston
  • Texas
  • London
  • Livingston
  • Milan

Fonti