I ritratti di migranti 'Io sono' di Luisa Menazzi Moretti arrivano a Napoli
La mostra itinerante 'Io sono' di Luisa Menazzi Moretti è arrivata a Napoli dopo le tappe a Matera, Potenza e Lecce. La personale presenta venti fotografie quasi a grandezza naturale tratte da un reportage del 2017 sui migranti. Ogni soggetto tiene un oggetto che rappresenta la propria storia: Tresor dal Congo porta un computer con le foto della moglie e del figlio defunti; Adama dal Senegal, costretta a fuggire da un matrimonio combinato, ha viaggiato attraverso Gambia, Mali, Niger e Libia prima di raggiungere l'Italia. La mostra si sviluppa in quattro sale, dando voce a vite provenienti da Afghanistan, Nepal, Siria, Costa d'Avorio, Pakistan, Eritrea ed Etiopia. Include la storia dell'egiziano Said, arrestato per aver aiutato i migranti in mare. Il progetto ha ricevuto due menzioni d'onore agli International Photography Awards di New York: una per il video 'Io sono/I am' (anche un Bronzo agli One Eyeland) e una per le fotografie nella categoria People-Other. Menazzi Moretti ha iniziato la fotografia mentre studiava a Houston, per poi trasferirsi a Londra e in Italia. Il suo progetto precedente 'Ten years and eighty-seven days' (2016) documentava i condannati a morte nel braccio della morte a Livingston, Texas. La mostra è documentata in un libro del 2017 e dopo Napoli si sposterà a Milano.
Fatti principali
- Luisa Menazzi Moretti è nata a Udine nel 1964.
- La mostra 'Io sono' è itinerante, già esposta a Matera, Potenza e Lecce.
- Le fotografie sono state scattate nel 2017.
- Venti fotografie sono esposte quasi a grandezza naturale.
- Tresor dal Congo ha perso il suo terzo figlio e la moglie durante una traversata del Mediterraneo.
- Adama dal Senegal è fuggita da un matrimonio combinato all'età di 14 anni.
- I soggetti provengono da Afghanistan, Nepal, Siria, Costa d'Avorio, Pakistan, Eritrea ed Etiopia.
- Il progetto ha vinto due menzioni d'onore agli International Photography Awards di New York.
- Il video 'Io sono/I am' ha vinto il Bronzo agli One Eyeland.
- Menazzi Moretti ha studiato a Houston, Texas.
- Il suo progetto precedente 'Ten years and eighty-seven days' (2016) si concentrava sui condannati a morte a Livingston, Texas.
- La mostra è documentata in un libro del 2017.
- Dopo Napoli, la mostra si sposterà a Milano.
Entità
Artisti
- Luisa Menazzi Moretti
Istituzioni
- International Photography Awards
- One Eyeland
Luoghi
- Naples
- Matera
- Potenza
- Lecce
- Udine
- Congo
- Senegal
- Gambia
- Mali
- Niger
- Libya
- Italy
- Sicily
- Afghanistan
- Nepal
- Syria
- Ivory Coast
- Pakistan
- Eritrea
- Ethiopia
- Basilicata
- Egypt
- Calabria
- Riace
- New York
- Houston
- Texas
- London
- Livingston
- Milan