Luisa Lambri e Enrico Castellani in Dialogo alla Fondazione Enrico Castellani
La Fondazione Enrico Castellani di Milano presenta "Luisa Lambri. Ipotesi di visione. Dialogo con Enrico Castellani", un dialogo curato tra sei opere di Enrico Castellani e sei di Luisa Lambri. Curata da Lorenzo Wirz Castellani e Federico Sardella, la mostra è aperta fino al 28 maggio 2026. Lambri, nata nel 1969 a Como, è nota per le sue indagini fotografiche su luce, spazio e architettura, avendo dialogato con opere di Lucio Fontana, Donald Judd e architetti come Mies van der Rohe, Marcel Breuer e Álvaro Siza. È stata selezionata da Luca Massimo Barbero per l'ultima Quadriennale di Roma. La mostra accosta l'opera del 2025 di Lambri "Space and Light #1" (24x20 cm) a "Superficie grafite 4" del 1977 di Castellani, evidenziando la loro comune attenzione alla luce e alla percezione. Una piccola opera in rilievo del 1965 di Castellani, originariamente un biglietto di Natale, funge da punto focale. La mostra è sostenuta dalla Thomas Dane Gallery (Londra e Napoli) ed è visitabile solo su appuntamento.
Fatti principali
- Mostra alla Fondazione Enrico Castellani, Milano, fino al 28 maggio 2026.
- Curata da Lorenzo Wirz Castellani e Federico Sardella.
- Presenta sei opere di Enrico Castellani e sei di Luisa Lambri.
- L'opera 'Space and Light #1' (2025) di Lambri è accostata a 'Superficie grafite 4' (1977) di Castellani.
- Lambri è stata selezionata da Luca Massimo Barbero per l'ultima Quadriennale di Roma.
- Mostra sostenuta dalla Thomas Dane Gallery (Londra e Napoli).
- Visitabile solo su appuntamento; contatti forniti.
- Inclusa un'opera in rilievo del 1965 di Castellani, originariamente un biglietto di Natale.
Entità
Artisti
- Luisa Lambri
- Enrico Castellani
- Lorenzo Wirz Castellani
- Federico Sardella
- Lucio Fontana
- Donald Judd
- Mies van der Rohe
- Marcel Breuer
- Álvaro Siza
- Luca Massimo Barbero
Istituzioni
- Fondazione Enrico Castellani
- Thomas Dane Gallery
- Quadriennale di Roma
Luoghi
- Milan
- Italy
- Como
- London
- Naples
- Rome
Fonti
- Espoarte —