Mostra su Luigi Valadier a Villa Borghese: capolavori dell'argenteria settecentesca
Una nuova mostra a Villa Borghese a Roma riunisce oltre 100 opere di Luigi Valadier (1726–1785), il celebre argentiere e imprenditore la cui bottega in Via del Babuino 89 era un punto di riferimento per i viaggiatori del Grand Tour. Committenze delle famiglie Borghese e Chigi, di Papa Pio VI e dell'aristocrazia europea riempivano la sua produzione in argento, oro, bronzo, marmo e pietre preziose. La mostra include erme in bronzo e alabastro, colonne in argento sbalzato, tavoli in porfido e legno intagliato, disegni a inchiostro e acquerello, candelabri in bronzo dorato, oggetti liturgici in argento cesellato, busti e reliquiari. Lo stile neoclassico di Valadier, influenzato da Winckelmann, Piranesi e Canova, mirava a far rivivere un mondo antico idealizzato attraverso materiali lussuosi e forme pure. Nel 1785, mentre lavorava alla grande campana della Basilica di San Pietro, Valadier morì suicida nel Tevere vicino a Ripa Grande. Suo figlio Giuseppe, l'architetto che plasmò l'aspetto neoclassico di Roma, gli succedette.
Fatti principali
- Mostra a Villa Borghese, Roma
- Luigi Valadier (1726–1785) fu argentiere, artista e imprenditore
- La sua bottega in Via del Babuino 89 era una meta chiave per i viaggiatori del Grand Tour
- I clienti includevano le famiglie Borghese e Chigi, Papa Pio VI e l'aristocrazia europea
- Opere in argento, oro, bronzo, marmo e pietre preziose
- Stile neoclassico influenzato da Winckelmann, Piranesi e Canova
- Valadier morì suicida nel 1785 nel Tevere
- Suo figlio Giuseppe divenne un famoso architetto neoclassico
Entità
Artisti
- Luigi Valadier
- Andrea Valadier
- Giuseppe Valadier
- Gian Lorenzo Bernini
- Antonio Canova
- Johann Joachim Winckelmann
- Giovanni Battista Piranesi
Istituzioni
- Villa Borghese
- Galleria Borghese
- Artribune
- Basilica di San Pietro
Luoghi
- Rome
- Italy
- Via del Babuino 89
- Villa Borghese fuori Porta Pinciana
- Tevere
- Ripa Grande