Le fotografie in bianco e nero di Luigi Spina delle sculture romane antiche alla Centrale Montemartini
Luigi Spina ha trascorso mesi tra la fine del 2018 e gennaio 2019 fotografando i volti di statue e busti romani antichi alla Centrale Montemartini di Roma. Le sue sessanta immagini in bianco e nero, scattate con una fotocamera a banco ottico e stampate a mano, offrono una nuova e dettagliata prospettiva su questi volti antichi—uomini, donne, anziani, bambini, sia popolani che personaggi illustri—catturando espressioni, sguardi, rughe e rotondità così vividamente che gli originali marmorei diventano difficili da riconoscere. La mostra accosta opere come Faustina Maggiore (moglie di Antonino Pio) e il futuro imperatore Tiberio accanto a una bambina dal volto rotondo e sguardo malinconico, un anonimo uomo maturo dall'occhio penetrante, l'anziano Togato Barberini e il bellissimo giovane Apollo Omphalos. Il lavoro di Spina mette in luce l'umanità di questi volti antichi, molti dei quali portano tratti tipici dei romani contemporanei, come se si potessero incontrare all'ufficio postale o allo stadio.
Fatti principali
- Luigi Spina è nato a Santa Maria Capua Vetere nel 1966.
- La mostra presenta sessanta fotografie in bianco e nero.
- Spina ha lavorato alla Centrale Montemartini dalla fine del 2018 al gennaio 2019.
- Ha utilizzato una fotocamera a banco ottico e la stampa manuale.
- I soggetti includono Faustina Maggiore, Tiberio, Togato Barberini e Apollo Omphalos.
- Le fotografie rendono difficile riconoscere le sculture marmoree originali.
- La mostra si intitola 'Volti di Roma'.
- L'articolo è stato scritto da Letizia Riccio per Artribune.
Entità
Artisti
- Luigi Spina
Istituzioni
- Centrale Montemartini
- Artribune
Luoghi
- Santa Maria Capua Vetere
- Rome
- Italy