Luigi Presicce sulla rinascita della pittura e il complesso italiano
In un saggio personale, il pittore italiano Luigi Presicce riflette sullo stato della pittura oggi, traendo spunto dalla sua esperienza nell'organizzare la quinta edizione del Simposio di pittura in Calabria e dalla co-gestione della Scuola di Santa Rosa con l'artista Francesco Lauretta. Sostiene che la pittura stia vivendo un'età dell'oro proprio a causa dell'omogeneizzazione tecnologica: mentre l'IA e gli smartphone trasformano tutti in creatori di immagini, la natura incontrollabile e manuale della pittura offre una via di fuga vitale. Presicce critica il rapporto conflittuale dell'Italia con la pittura, notando che mentre i pittori internazionali sono celebrati, quelli italiani rimangono trascurati—si chiede quando, se mai, un pittore italiano sarà presente al Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Osserva che curatori e gallerie un tempo ostili alla pittura ora l'abbracciano, ma gli artisti italiani non hanno ancora avuto il loro momento. Il saggio mescola aneddoti personali con commenti più ampi sull'economia del mondo dell'arte, la persistenza della pittura come medium e lo spirito comunitario di iniziative come il Simposio e la Scuola di Santa Rosa, che privilegiano la pratica creativa condivisa rispetto al successo commerciale.
Fatti principali
- Luigi Presicce ha organizzato la quinta edizione del Simposio di pittura in Calabria.
- Il Simposio di pittura è un raduno estivo in cui Presicce invita personalmente i pittori a vivere e lavorare insieme per tre settimane.
- Presicce ha co-fondato la Scuola di Santa Rosa con Francesco Lauretta, una scuola di disegno gratuita che si tiene settimanalmente in un bar.
- Presicce sostiene che la pittura stia vivendo un'età dell'oro a causa dell'omogeneizzazione tecnologica.
- Afferma che l'IA e gli smartphone hanno trasformato tutti in fotografi e creatori di immagini, rendendo la mancanza di controllo della pittura un punto di forza.
- Presicce critica il disprezzo storico dell'Italia per la pittura, specialmente negli anni '90.
- Nota che i pittori internazionali sono celebrati mentre quelli italiani sono trascurati.
- Presicce si chiede quando un pittore italiano sarà presente al Padiglione Italia alla Biennale di Venezia.
- Osserva che curatori e gallerie un tempo ostili alla pittura ora l'abbracciano.
- Presicce è nato nel 1976 a Porto Cesareo, vicino Lecce, e ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Lecce ma ha lasciato senza laurea.
- Il saggio è stato pubblicato su Artribune nell'agosto 2023.
Entità
Artisti
- Luigi Presicce
- Francesco Lauretta
Istituzioni
- Simposio di pittura
- Scuola di Santa Rosa
- Accademia di Belle Arti di Lecce
- Padiglione Italia
- Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Calabria
- Lecce
- Porto Cesareo
- Puglia
- Italy