Luigi Ferrara sull'Area Expo come Laboratorio Urbano e il Futuro del Design Partecipativo
Luigi Ferrara ha delineato la sua visione per trasformare il sito di Expo Milano in un hub innovativo che enfatizza tecnologia e vita sostenibile utilizzando il metodo Charrette. Con il suo ampio background proveniente dall'Institute Without Boundaries, promuove un design collaborativo che coinvolge gli utenti finali. I suoi piani includono un programma estivo che ospiterà 80 partecipanti per ripensare l'infrastruttura dell'Expo, integrando caratteristiche come spazi di coworking, alloggi modulari e soluzioni di energia solare. Ferrara sostiene che Arexpo sia un luogo privilegiato per sperimentare il design urbano, con l'obiettivo di posizionare Milano come leader nelle soluzioni abitative del futuro. La mostra proseguirà fino al 30 settembre 2016.
Fatti principali
- 1. Luigi Ferrara intervistato da Artribune sulla riqualificazione dell'area Expo.
- 2. Ferrara dirige l'Institute Without Boundaries.
- 3. Il metodo Charrette utilizza il design partecipativo con esperti, insegnanti, studenti.
- 4. Il design passa da industriale a 'design oltre il design' con personalizzazione.
- 5. Tre fasi: visualizzazione, simulazione, interazione con l'utente.
- 6. Earl Cook ha coniato 'economia della saggezza' nel 1982.
- 7. La Summer School ha coinvolto 80 partecipanti nella riprogettazione del sito Expo.
- 8. Il modello include trasporto automatizzato, istituzioni pubbliche, coworking, alloggi modulari, tetti solari.
- 9. Arexpo è collegata all'aeroporto di Malpensa e ha accesso alla metropolitana.
- 10. Mostra alla Cascina Triulza fino al 30 settembre 2016.
Entità
Artisti
- Luigi Ferrara
Istituzioni
- Institute Without Boundaries
- Artribune
- Arexpo
- Cascina Triulza
Luoghi
- Milan
- Italy
- Malpensa
- Abruzzo