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La fotografia di Luigi Di Gianni della processione del Venerdì Santo a Procida

exhibition · 2026-05-04

Il Venerdì Santo del 1974, il fotografo Luigi Di Gianni ha catturato la processione del Cristo Morto e dell'Addolorata a Procida, Napoli. L'immagine mostra membri incappucciati della confraternita che avanzano lentamente sotto la pioggia, mentre i chierici tengono ombrelli neri. Il lavoro di Di Gianni, radicato nella ricerca socio-antropologica influenzata da Ernesto de Martino, esplora devozioni arcaiche, rituali e l'irrazionale. Il suo sguardo fotografico e filmico documenta sia rituali drammatici che momenti storici quotidiani. L'articolo fa anche riferimento allo studio del 1971 di Alberto Mario Cirese sul rituale magico e religioso nell'area di Taranto, inquadrando la processione come un ritorno ciclico al tempo primordiale. Di Gianni, nato a Napoli nel 1926, è noto per la sua profonda comprensione delle debolezze umane e delle pratiche esoteriche.

Fatti principali

  • Luigi Di Gianni ha fotografato la processione del Venerdì Santo a Procida nel 1974.
  • La processione presenta membri incappucciati della confraternita e chierici con ombrelli neri.
  • Il lavoro di Di Gianni è influenzato dall'etnologo Ernesto de Martino.
  • Viene citato lo studio del 1971 di Alberto Mario Cirese sul rituale.
  • L'articolo discute l'attenzione di Di Gianni per le devozioni e i rituali arcaici.
  • Di Gianni è nato a Napoli nel 1926.
  • L'immagine fa parte di un più ampio corpus di opere fotografiche e filmiche.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune.

Entità

Artisti

  • Luigi Di Gianni

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Procida
  • Naples
  • Italy

Fonti