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Luigi Cosenza: l'architetto idealista dietro Villa Oro e lo stabilimento Olivetti

architecture-design · 2026-04-27

Luigi Cosenza (1905–1984) è stato un architetto razionalista napoletano che ha creato due capolavori: Villa Oro a Posillipo (1934–1937, con Bernard Rudofsky) e lo stabilimento Olivetti a Pozzuoli (1953–1955). Il suo ampliamento del 1965 della Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM) di Roma, noto come Ala Cosenza, è stato inaugurato nel 1988 dopo 22 anni di ritardi nella pianificazione e nei finanziamenti. L'ala era progettata per essere moderna ma rispettosa dell'edificio del 1911 di Cesare Bazzani, ma i suoi soffitti bassi la rendevano inadatta per grandi opere contemporanee. Dopo un uso minimo, un concorso del 2000 ha assegnato a Diener & Diener una controversa riprogettazione, suscitando proteste da parte di architetti come Paolo Portoghesi, Giorgio Muratore, Renato Nicolini e InArch. Il progetto si è arenato, lasciando l'ala in stato di abbandono. A partire dal 2019, sono stati banditi lavori di adeguamento strutturale, ma i progressi rimangono incerti. Cosenza, comunista dal 1943, ha combattuto contro la distruzione urbana di Napoli promossa dalla destra di Lauro, ma in seguito è entrato in conflitto con il suo stesso partito e il mondo accademico, dimettendosi nel 1958. Ha collaborato con Giuseppe Pagano a Domus e Casabella, e condivideva con Rudofsky l'interesse per l'architettura spontanea. Il suo approccio etico ha ricevuto elogi da Bruno Zevi ma non una fama diffusa. È morto a Napoli il 3 aprile 1984.

Fatti principali

  • Luigi Cosenza nacque nel 1905 in una ricca famiglia di ingegneri a Napoli.
  • Si laureò in ponti e strade nel 1928.
  • Si iscrisse al Partito Comunista nel 1943.
  • Collaborò con Bernard Rudofsky per Villa Oro a Posillipo (1934–1937).
  • Progettò lo stabilimento Olivetti a Pozzuoli (1953–1955) con il paesaggio di Piero Porcinai.
  • La sua Ala Cosenza, ampliamento della GNAM a Roma, fu progettata nel 1965, finanziata nel 1973 e inaugurata nel 1988.
  • L'Ala Cosenza fu criticata per l'altezza dei soffitti insufficiente per grandi opere d'arte contemporanea.
  • Nel 2000, un concorso selezionò la riprogettazione di Diener & Diener, che fu osteggiata da molti architetti.
  • A partire dal 2019, furono banditi lavori di adeguamento strutturale, ma l'ala rimase in stato di abbandono.
  • Cosenza morì a Napoli il 3 aprile 1984.

Entità

Artisti

  • Luigi Cosenza
  • Bernard Rudofsky
  • Cesare Bazzani
  • Paolo Portoghesi
  • Giorgio Muratore
  • Renato Nicolini
  • Giuseppe Pagano
  • Edoardo Persico
  • Bruno Zevi
  • Ernesto Nathan Rogers
  • Adriano Olivetti
  • Piero Porcinai
  • Amedeo Bordiga
  • Francesco Rosi
  • Diener & Diener

Istituzioni

  • Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM)
  • InArch
  • Domus
  • Casabella
  • Olivetti
  • Partito Comunista
  • CESUN (Centro Studi per l'Edilizia)
  • Archivio di Stato di Napoli
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Naples
  • Posillipo
  • Pozzuoli
  • Valle Giulia
  • Pizzofalcone
  • Catania

Fonti