'Passi perduti passi ripresi' di Luigi Carboni da Renata Fabbri, Milano
Luigi Carboni (nato nel 1957 a Pesaro) ha iniziato a dipingere negli anni '80, ereditando la tradizione astratto-analitica ed esplorando la profondità attraverso il colore. I suoi caratteristici elementi circolari animano superfici densamente dipinte. Nelle sue ultime opere, presentate nella sua prima mostra personale da Renata Fabbri, i cerchi lacerano la superficie creando frammentazione e slittamenti di significato. Dietro ogni cerchio emerge uno strato sottostante—un dettaglio, un frammento o una parete fittizia—che accresce la profondità attraverso un gioco illusionistico di ombre. A differenza del simbolo modernista di spiritualità, i cerchi di Carboni agiscono come lenti d'ingrandimento, concentrandosi su un passaggio 'liquido' attraverso molteplici riferimenti visivi, lasciando incertezza su ciò che è realmente visibile. La mostra 'Passi perduti passi ripresi' si tiene a Milano fino al 22 aprile 2016.
Fatti principali
- Luigi Carboni è nato a Pesaro nel 1957.
- Ha iniziato a dipingere negli anni '80.
- Il suo lavoro si basa sulla tradizione astratto-analitica.
- I cerchi sono un motivo ricorrente nei suoi dipinti.
- La mostra è la sua prima personale da Renata Fabbri.
- La mostra si intitola 'Passi perduti passi ripresi'.
- Si tiene a Milano fino al 22 aprile 2016.
- La galleria si trova in Via Antonio Stoppani 15c.
Entità
Artisti
- Luigi Carboni
Istituzioni
- Renata Fabbri
- Artribune
Luoghi
- Pesaro
- Milan
- Italy