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L'universo onirico di Luigi Carboni alla Galleria Poggiali di Pietrasanta

exhibition · 2026-05-04

Luigi Carboni (nato nel 1957 a Pesaro) fonde pittura e scultura nel suo lavoro, creando un dinamico intreccio di linee e colori che avanzano e arretrano alternativamente, evocando il vortice dell'esistenza umana. Le sue tele e i suoi spazi sono saturi di elementi di realtà e astrazione, natura e paesaggio urbano, il tutto velato da illusorie griglie metalliche che conferiscono una corporeità concettuale inquietante e opprimente. Carboni attinge a diverse influenze artistiche: colori scuri che ricordano l'Espressionismo di James Ensor, forme geometriche curvilinee tipiche di Paul Klee e Wassily Kandinsky, e la prospettiva appiattita e la qualità decorativa dell'Art Déco di fine Ottocento ispirata alle stampe giapponesi. Passato e presente si fondono in una "terra di nessuno" onirica. La mostra è visitabile presso la Galleria Poggiali a Pietrasanta.

Fatti principali

  • Luigi Carboni è nato a Pesaro nel 1957.
  • Il suo lavoro combina pittura e scultura.
  • L'universo visivo include realtà, astrazione, natura e paesaggio urbano.
  • Illusorie griglie metalliche ricoprono le opere, aggiungendo corporeità concettuale.
  • Le influenze includono James Ensor, Paul Klee, Wassily Kandinsky e l'Art Déco.
  • L'Art Déco è stato ispirato dalle stampe giapponesi.
  • La mostra è alla Galleria Poggiali di Pietrasanta.
  • Il testo è stato scritto da Niccolò Lucarelli.

Entità

Artisti

  • Luigi Carboni
  • James Ensor
  • Paul Klee
  • Wassily Kandinsky

Istituzioni

  • Galleria Poggiali
  • Artribune

Luoghi

  • Pesaro
  • Italy
  • Pietrasanta

Fonti