Monowe di Ludovica Carbotta alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Ludovica Carbotta presenta 'Monowe', una mostra personale alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Il progetto esplora una città ideale attraverso installazioni scultoree e sonore, azioni performative, letteratura utopica, fantascienza e analisi sociologica. Ogni elemento – dalla porta d'accesso alla fabbrica, al museo, alla torre di guardia e al tribunale – contribuisce alla visione totale di Monowe, un nome che combina 'mono' e 'we' per riflettere il paradosso dell'individualità solitaria che tende verso una pluralità inutile. L'opera di Carbotta riecheggia 'La città del Sole' (c. 1602) di Tommaso Campanella, reinterpretando il suo governo allegorico di Potenza, Sapienza e Amore come Isolamento, Memoria e Opportunità. La mostra si tiene presso la fondazione a Torino.
Fatti principali
- La mostra personale di Ludovica Carbotta 'Monowe' è alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
- La mostra utilizza scultura, suono, performance, letteratura utopica e documenti sociologici.
- Monowe è un portmanteau di 'mono' e 'we', che suggerisce l'individualità solitaria che tende verso la pluralità.
- L'opera di Carbotta fa riferimento a 'La città del Sole' (c. 1602) di Tommaso Campanella.
- I governanti allegorici di Campanella – Potenza, Sapienza e Amore – sono reimmaginati come Isolamento, Memoria e Opportunità.
- La mostra esamina l'architettura e le sue tecniche per definire una città ideale.
- Carbotta è nata a Torino nel 1982.
- La mostra si è tenuta nel 2019.
Entità
Artisti
- Ludovica Carbotta
- Tommaso Campanella
Istituzioni
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy