‘The Siege’ di Lucy Skaer alla Chisenhale Gallery esplora il fare arte come strategia bellica
La mostra ‘The Siege’ di Lucy Skaer alla Chisenhale Gallery di Londra nel 2008 costruisce una scena di battaglia metaforica attraverso metodi artistici contrastanti. Un muro di blocchi di cemento divide la galleria, con disegni di grande formato all'esterno che si riferiscono a ‘La grande onda’ di Hokusai e ‘Il diluvio’ di Leonardo da Vinci, realizzati con un meticoloso e laborioso lavoro a matita che appare futile. All'interno, 26 ricalchi in polvere di carbone di ‘L'uccello nello spazio’ di Constantin Brancusi giacciono inerti, insieme a tavoli antichi scolpiti in lastre da stampa e una forma a ‘0’ dorata, tutti prodotti attraverso processi industriali o meccanici. La mostra traccia parallelismi con l'analisi di Frances Stark sul fare arte di genere, dove il disegno rappresenta una modalità domestica e femminile opposta alla produzione maschile e architettonica. Il precedente film di Skaer ‘Flash in the Metropolitan’, realizzato con Rosalind Nashashibi, assedia similmente i manufatti museali illuminandoli con una torcia al Metropolitan Museum of Art, riecheggiando temi de ‘Gli enigmi della Sfinge’ di Laura Mulvey e Peter Wollen e gli scritti di Simone de Beauvoir sull'emarginazione. La mostra mette in discussione l'appropriazione culturale e la permeabilità, mettendo in scena opposizioni attraverso riferimenti storico-artistici a Paul Nash e altri, con Skaer che orchestra l'intero insieme per rivendicare l'autorità sulle opere citate e sui loro metodi di produzione.
Fatti principali
- La mostra ‘The Siege’ di Lucy Skaer è stata inaugurata nel 2008 alla Chisenhale Gallery di Londra
- Un muro di blocchi di cemento divide la galleria, separando i disegni dagli oggetti industriali
- I disegni includono reinterpretazioni de ‘La grande onda’ di Hokusai e de ‘Il diluvio’ di Leonardo da Vinci
- All'interno sono presenti 26 ricalchi in polvere di carbone de ‘L'uccello nello spazio’ di Brancusi e tavoli scolpiti per la stampa
- Fa riferimento a ‘The Architect and the Housewife’ di Frances Stark sui processi artistici di genere
- Si collega al film di Skaer ‘Flash in the Metropolitan’ con Rosalind Nashashibi al Metropolitan Museum of Art
- Riecheggia temi de ‘Gli enigmi della Sfinge’ di Laura Mulvey e Peter Wollen e di Simone de Beauvoir
- La mostra esplora allegorie belliche, appropriazione culturale e metodi di produzione artistica
Entità
Artisti
- Lucy Skaer
- Gemma Sharpe
- Hokusai
- Leonardo da Vinci
- Constantin Brancusi
- Paul Nash
- Frances Stark
- Rosalind Nashashibi
- Laura Mulvey
- Peter Wollen
- Simone de Beauvoir
Istituzioni
- Chisenhale Gallery
- Afterall
- Metropolitan Museum of Art
- British Museum
- Book Works
- University of California Press
- Everyman Library
Luoghi
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
Fonti
- Afterall —