Il '¡Ay!' di Lucrecia Dalt fonde bolero e fantascienza
Lucrecia Dalt (nata nel 1980 a Pereira, Colombia) pubblica il nuovo album '¡Ay!', un cambio rispetto ai suoi precedenti esperimenti elettronici verso uno stile più melodico, rallentato e onirico. L'album è stato sviluppato durante la pandemia ed è descritto come un 'bolero di fantascienza'. Racconta la storia di Preta, un'entità aliena ispirata al personaggio di David Bowie, Thomas Jerome Newton, in 'L'uomo che cadde sulla Terra'. Dalt spiega che il concetto è emerso intuitivamente mentre esplorava suoni tropicali e sintetizzatori, attingendo ai suoi ricordi di ascolto passati di bolero e salsa. L'album riflette su tempo, coscienza e mondo naturale, con un approccio filosofico piuttosto che tecnologico alla fantascienza. Dalt ha collaborato con il filosofo Miguel Prado per dialoghi sulla coscienza. L'atmosfera lenta e rarefatta non è stata una scelta deliberata, ma è emersa da un processo creativo rilassato. Ora sta lavorando con un percussionista per adattare l'album alle esibizioni dal vivo.
Fatti principali
- Lucrecia Dalt ha pubblicato l'album '¡Ay!'
- L'album segna un passaggio dalla sperimentazione elettronica a uno stile melodico
- Sviluppato durante la pandemia
- Descritto come 'bolero di fantascienza'
- La storia segue l'entità aliena Preta
- Ispirato a 'L'uomo che cadde sulla Terra' di David Bowie
- Esplora suoni tropicali e sintetizzatori
- Dalt ha collaborato con il filosofo Miguel Prado
- L'album riflette su tempo e coscienza
- Dalt sta adattando l'album per esibizioni dal vivo con un percussionista
Entità
Artisti
- Lucrecia Dalt
- David Bowie
- Werner Herzog
- Octavia E. Butler
- Craig Leon
- Miguel Prado
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Pereira
- Colombia
- Europe
- Japan
- Vietnam