Le opere rarefatte di Luciano Fabro tornano dopo decenni da Christian Stein
La Galleria Christian Stein di Milano presenta una rara selezione di opere storiche di Luciano Fabro (Torino, 1936 – Milano, 2007), molte delle quali non viste per decenni. La mostra si concentra su tre pezzi che incarnano la critica di Fabro alla riduzione di significato del minimalismo. "Quid nihil nisi minus" (1969), esposto per la prima volta alla Galleria La Salita, presenta un'iscrizione lapidaria che polemizza contro la tendenza alla sottrazione nell'arte. "AR" (1990) consiste in due grandi pannelli di stoffa, precedentemente esposti piatti, ora accartocciati e attorcigliati nelle lettere del titolo, con macchie simili a quelle di Rorschach nascoste nelle pieghe, evocando l'antica radice indoeuropea dell'arte. "Il giorno mi pesa sulla notte II" (1994-96) comprende due cilindri di marmo nero lucido che sostengono un blocco di onice grezzo, con punti bianchi e scanalature circolari sui cilindri che suggeriscono mappe stellari arrotolate appesantite dalla vita quotidiana. Il curatore Sergio Risaliti descrive il trio come un rebus di immagini e parole, con una qualità presocratica e primordiale, citando la lotta di Fabro contro "la morte per disarmonia o regressione". La mostra prosegue fino a fine 2024.
Fatti principali
- La Galleria Christian Stein di Milano ospita una mostra di Luciano Fabro
- La mostra presenta tre opere storiche, molte non viste per decenni
- Quid nihil nisi minus (1969) fu esposto per la prima volta alla Galleria La Salita
- AR (1990) consiste in due pannelli di stoffa accartocciati in lettere
- Il giorno mi pesa sulla notte II (1994-96) utilizza marmo nero e onice
- Il curatore Sergio Risaliti ha scritto il testo introduttivo
- Fabro nacque a Torino nel 1936 e morì a Milano nel 2007
- Le opere criticano la riduzione di significato del minimalismo
Entità
Artisti
- Luciano Fabro
- Sergio Risaliti
Istituzioni
- Galleria Christian Stein
- Galleria La Salita
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin