Il 'Design del non-finito' di Luciano Crespi ripensa gli spazi abbandonati attraverso il riuso etico
Nel suo libro 'Design del non-finito. L’interior design nella rigenerazione degli «avanzi»' (Postmedia books, Milano, 2023, €21, ISBN 9788874903498), Luciano Crespi promuove l'idea di soluzioni 'leggere', temporanee e sostenibili per il riutilizzo di siti commerciali e industriali abbandonati. Egli distingue il 'design del non-finito' dall'architettura mai completata, enfatizzando l'adattamento di strutture precedentemente funzionali con risorse limitate. Crespi contrappone un'etica del permanente a un'etica dell'impermanente, in sintonia con le prospettive moderne. Presenta le 'neotopie' come un nuovo concetto, distinto dalle utopie del XX secolo. Il contributore Cesare Stevan critica l''inquinamento architettonico' e discute una 'pratica diffusa di ricomposizione', mentre il libro affronta anche l''inquinamento visivo' nell'arte, esortando a far sì che i materiali esistenti informino i progetti di design.
Fatti principali
- Luciano Crespi è autore di 'Design del non-finito. L’interior design nella rigenerazione degli «avanzi»'
- Pubblicato da Postmedia books, Milano, 2023
- Il libro costa €21, ISBN 9788874903498
- Si concentra sul riuso 'leggero', temporaneo e reversibile di edifici dismessi
- Distingue il 'design del non-finito' dal lavoro su architetture incomplete
- Oppone un'etica del permanente a un'etica dell'impermanente
- Introduce il concetto di 'neotopie' come scenari fluidi ed euristici
- Cesare Stevan contribuisce con un saggio su 'inquinamento architettonico' e 'architetture spettacolo'
- Marco Zanini scrive che il materiale disponibile dovrebbe ispirare il progetto
- Il libro affronta le implicazioni per le arti visive e la site-specificità
Entità
Artisti
- Luciano Crespi
- Cesare Stevan
- Marco Zanini
- Ermanno Cristini
- Giorgio Agamben
Istituzioni
- Postmedia books
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy