La mostra 'Soffi' di Luciano Bartolini traccia il percorso dalle prime opere ai pezzi finali
La mostra 'Soffi' alla Galleria Gentili di Firenze presenta opere su carta da imballaggio di Luciano Bartolini (Fiesole, 1948 – Milano, 1994), esplorando i temi del viaggio, del movimento e della scoperta che hanno caratterizzato la sua vita. L'esposizione ripercorre la sua evoluzione dalle prime opere (1974–1976) fino ai suoi pezzi finali (1991–1992), creati prima della sua prematura scomparsa per AIDS. Le prime opere sono capolavori di contrasto: su supporti di carta paglia o fioretto, ruvidi e resistenti, l'artista utilizzava colla vinilica per fissare la consistenza effimera del Kleenex, permettendo alla reazione imprevedibile della carta di esprimersi in una rigorosa disposizione a scacchiera. Nelle opere successive, la carta rimane il materiale quasi esclusivo. Le tele si riempiono di emozione e suggestioni dai suoi numerosi viaggi in Nepal, India settentrionale, Delo, Santorini e Creta. Miti greci, bandiere di preghiera tibetane e il simandron sono elementi che lo hanno ispirato.
Fatti principali
- La mostra 'Soffi' presenta opere su carta da imballaggio di Luciano Bartolini.
- Bartolini è nato a Fiesole nel 1948 e morto a Milano nel 1994.
- La mostra copre opere dal 1974–1976 (prime) al 1991–1992 (finali).
- Bartolini è morto prematuramente di AIDS.
- Le prime opere utilizzano carta paglia o fioretto con colla vinilica e Kleenex in una disposizione a scacchiera.
- La carta è rimasta il suo materiale principale per tutta la carriera.
- Le opere successive riflettono viaggi in Nepal, India settentrionale, Delo, Santorini e Creta.
- Le ispirazioni includono miti greci, bandiere di preghiera tibetane e il simandron.
Entità
Artisti
- Luciano Bartolini
Istituzioni
- Galleria Gentili
- Artribune
Luoghi
- Florence
- Italy
- Fiesole
- Milan
- Nepal
- North India
- Delos
- Santorini
- Crete