Lucia Veronesi su #MeToo: Disparità di genere nel mondo dell'arte
In un'intervista con Artribune, l'artista Lucia Veronesi offre la sua prospettiva sul movimento #MeToo e la disuguaglianza di genere nel mondo dell'arte. Descrive #MeToo come un movimento corale che fa sentire le donne meno sole e ha esposto abusi sistemici. Veronesi nota che il movimento ha suscitato reazioni opposte: un movimento femminista d'élite guidato da celebrità contro avvertimenti di una caccia alle streghe. Trova argomenti validi in entrambi i lati. Riguardo al sistema artistico italiano, Veronesi afferma che spesso si presume che le artiste donne manchino di competenze tecniche. Cita un rapporto NABA del 2017 che mostra che oltre il 60% degli studenti delle accademie d'arte sono donne, ma solo un quarto è rappresentato da gallerie d'arte contemporanea. Nel 2016, solo il 19% di 148 mostre personali presentava donne, e tre quarti degli artisti in mostre collettive erano uomini. Mentre recenti Biennali hanno assegnato Leoni d'Oro a donne, la rappresentanza nazionale rimane distorta. All'estero, Veronesi percepisce un maggiore rispetto per la professione artistica, che riduce la discriminazione. Sul cambiamento generazionale, sposta l'attenzione sul rispetto per la persona e la professione, notando che gli artisti attivi negli anni '70 si sentivano isolati, mentre oggi le condizioni sono migliorate grazie a critici militanti come Lea Vergine. Mette in guardia dall'etichettare il lavoro come 'femminile' o 'di genere', sostenendo che l'arte dovrebbe essere giudicata solo per il suo merito. Veronesi spera in un futuro in cui le statistiche sulla rappresentanza di genere nelle biennali, nei musei e nelle mostre non siano più necessarie.
Fatti principali
- Il movimento #MeToo è iniziato con il caso Harvey Weinstein nell'ottobre 2017
- Chuck Close ha avuto una mostra cancellata alla National Gallery of Art
- Mario Testino e Terry Richardson sono stati anch'essi coinvolti
- Oltre il 60% degli studenti delle accademie d'arte in Italia sono donne
- Solo un quarto delle laureate è rappresentato da gallerie
- Nel 2016, solo il 19% di 148 mostre personali erano di artiste donne
- Tre quarti degli artisti in mostre collettive erano uomini
- Lea Vergine è citata come critica militante che ha lottato per le artiste donne
Entità
Artisti
- Lucia Veronesi
- Chuck Close
- Mario Testino
- Terry Richardson
- Kevin Spacey
- Dustin Hoffman
- Stan Lee
- James Franco
- Woody Allen
- David Copperfield
- Lea Vergine
- Teresa Macrì
- Serena Fineschi
- Roxy in the Box
- Santa Nastro
- Francesco Arcangeli
Istituzioni
- Artribune
- National Gallery of Art
- NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano)
- Biennale di Venezia
Luoghi
- Italy
- Milan
- United States