Lucia Pescador: 'Africa per sentito dire' all'APALAZZO di Brescia
Alla galleria APALAZZO di Brescia, la mostra 'Africa per sentito dire e varia umanità' presenta opere di Lucia Pescador (nata nel 1943 a Voghera). Curata da Marta Sironi, l'esposizione mescola pezzi storici con lavori recenti che affrontano eventi attuali come la guerra in Ucraina e la pandemia. Pescador, che si definisce una 'raccoglitrice di culture', utilizza carta con una vita precedente – pagine di quaderni, libri e registri contabili – come supporto per disegni, riflessioni e dipinti. Il salone principale presenta una grande quadreria che racchiude visivamente la sua poetica. Gli omaggi a pensatori del XX secolo includono il 'Rituale del serpente' di Aby Warburg e un diario filatelico dedicato a Walter Benjamin, che lei chiama il suo 'grande amore'. Uccelli messaggeri feriti simboleggiano storie interrotte delle vittime della guerra in Ucraina. Il lavoro di Pescador esprime fertili suggestioni di immaginari asiatici e africani in un costante dialogo tra natura e cultura, mai narrativo o decorativo. La mostra offre l'opportunità di vedere il mondo attraverso i suoi occhi instancabili.
Fatti principali
- Mostra 'Africa per sentito dire e varia umanità' alla galleria APALAZZO di Brescia
- Curata da Marta Sironi
- Presenta opere storiche e recenti di Lucia Pescador
- Pescador è nata nel 1943 a Voghera
- Utilizza carta riciclata come supporto
- Include omaggi ad Aby Warburg e Walter Benjamin
- Le opere affrontano la guerra in Ucraina e la pandemia
- Uccelli messaggeri feriti simboleggiano le vittime di guerra
Entità
Artisti
- Lucia Pescador
Istituzioni
- APALAZZO gallery
- Artribune
Luoghi
- Brescia
- Italy
- Voghera